Forte adesione all’incentivo promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’acquisto di veicoli commerciali leggeri a basse emissioni. I 40 milioni di euro destinati nel 2026 alle categorie N1 e N2 sono stati assorbiti rapidamente dopo l’apertura dello sportello. La misura, annunciata alla fine del 2025, aveva già alimentato l’attesa del mercato. Numerose pratiche erano state preparate nei mesi precedenti e sono confluite nelle richieste presentate nelle prime ore.
Più della metà dei contributi è stata collegata alla rottamazione di un veicolo. Il dato, sottolinea il ministero, rafforza l’obiettivo di accelerare il ricambio del parco circolante e di ridurne l’impatto ambientale.
Distribuzione territoriale
La distribuzione territoriale mostra una partecipazione estesa. Il Nord ha raccolto il numero più alto di domande, ma il Mezzogiorno si è collocato a breve distanza, segnale di un interesse diffuso in tutte le aree del Paese. L’intervento rientra nel nuovo Dpcm Automotive, che prevede fino al 2030 risorse pari a un miliardo e 343 milioni di euro. Il programma punta a sostenere la filiera, gli investimenti e l’innovazione nel settore.





