0
Immagine tratta dal sito: www.unicef.it

Venezuela, l’Unicef porta 47 tonnellate di aiuti: 680mila bambini colpiti dal terremoto

martedì, 30 Giugno 2026
1 minuto di lettura

In risposta ai devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela lo scorso 24 giugno, oggi è arrivato nel Paese un carico di 47 tonnellate di aiuti umanitari dell’Unicef a sostegno dei bambini e delle famiglie colpite. La spedizione – mobilitata dalle scorte dell’Unione Europea conservate presso il centro globale di approvvigionamento e logistica dell’Unicef a Copenaghen – comprende kit sanitari di emergenza per cure mediche urgenti, tra cui aiuti per garantire parti sicuri, assistenza ai neonati e prevenzione e cura delle malattie; aiuti per la depurazione e lo stoccaggio dell’acqua per contribuire a fornire acqua potabile sicura; tende per allestire spazi a misura di bambino e punti di assistenza; aiuti per la mobilità, tra cui sedie a rotelle; e materiali ricreativi e per lo sviluppo della prima infanzia, per aiutare i bambini a ritrovare un senso di normalità e a continuare ad apprendere.

Questa consegna non poteva avvenire in un momento più critico per i bambini qui in Venezuela”, ha dichiarato Roberto Benes, Direttore regionale dell’Unicef per l’America Latina e i Caraibi. “Le famiglie in tutti gli Stati colpiti hanno urgente bisogno di acqua potabile e di accesso all’assistenza sanitaria. Molti dormono all’aperto, temendo ulteriori scosse di assestamento. Questi aiuti ci consentiranno di fornire ai bambini e alle famiglie ciò di cui hanno più bisogno in questo momento: cure mediche, acqua potabile e spazi sicuri. Ma i bisogni sul campo sono di gran lunga superiori a quanto è arrivato oggi, e abbiamo bisogno di un sostegno costante per continuare a potenziare la nostra risposta”.

Assistenza umanitaria

Si stima che 680.000 bambini abbiano bisogno di assistenza umanitaria nei sei stati colpiti dai terremoti – che hanno rappresentato l’evento sismico più significativo ad aver colpito il Venezuela in oltre un secolo. Le comunità rimangono a rischio a causa delle continue scosse di assestamento, che sono state più di 600 dai primi terremoti. Questa spedizione, insieme a quella regionale arrivata da Panama il 28 giugno, fornirà sostegno a un numero stimato di oltre 100.000 bambini e famiglie per un periodo di tre mesi.
L’Unicef continua a coordinarsi con le autorità nazionali, il Team delle Nazioni Unite nel Paese e i partner umanitari per valutare i bisogni e potenziare la risposta nei settori della protezione dell’infanzia, della salute, della nutrizione e dell’Acqua e dei Servizi Igienico Sanitari.

Azione umanitaria

L’Unicef stima che siano necessari 52 milioni di dollari Usa per rispondere all’emergenza sismica, nell’ambito del più ampio appello ‘Azione umanitaria per i bambini 2026’ per il Venezuela, che ammonta a 137,6 milioni di dollari USA e che, prima dei terremoti, era finanziato solo al 35%. L’Unicef ha mobilitato circa 3,5 milioni di dollari Usa dai propri fondi interni di emergenza per consentire un rapido dispiegamento iniziale di forniture e personale.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Appello di Leone XIV per l’Ucraina

“Tacciano le armi in Medio Oriente”. Poi il richiamo all’educazione contro i femminicidi

Un appello per la pace in Medio Oriente e un…

“Patto di Roma” contro il Covid. Tutti accanto ai Paesi poveri

Nessuno deve restare indietro nella campagna vaccinale contro il Covid.…