Il Primo Ministro britannico Sir Keir Starmer ha accusato Elon Musk di “tentare di fomentare la divisione” nel Regno Unito, dopo le violente proteste scoppiate a Southampton in seguito alla diffusione del filmato che mostra la polizia ammanettare Henry Nowak, diciottenne morente per le ferite da arma da taglio. L’assassino, Vickrum Digwa, aveva falsamente sostenuto che il giovane fosse vittima di un attacco razzista, scatenando un’ondata di tensione che ha travolto la politica britannica.
Il video, rilanciato da Musk sulla piattaforma X, ha riacceso il dibattito sul comportamento delle forze dell’ordine e sulle linee guida antirazziste. Starmer ha condannato l’intervento del miliardario, accusandolo di interferire nella politica interna e di alimentare polarizzazione. “In Gran Bretagna siamo persone ragionevoli e tolleranti”, ha dichiarato, invitando i politici a seguire l’esempio della famiglia Nowak, che ha chiesto calma e rispetto.
Anche la leader conservatrice Kemi Badenoch ha incontrato i familiari del giovane, elogiandone il coraggio e chiedendo di ricostruire la fiducia nella polizia. Ha proposto di riesaminare le esenzioni religiose che consentono il porto di armi cerimoniali, come quella invocata da Digwa, condannato all’ergastolo con un minimo di ventuno anni di reclusione.
Nel frattempo, l’Independent Office for Police Conduct ha avviato un’indagine sul comportamento degli agenti, mentre il National Police Chiefs Council sta valutando modifiche alle proprie linee guida.
Durante il Question Time, il premier ha accusato Nigel Farage di sfruttare la morte di Nowak per incitare alla rabbia, definendo “imperdonabile” ignorare le richieste della famiglia di non alimentare divisioni. “Sfruttare questa tragedia per creare risentimento sarebbe sbagliato in qualsiasi circostanza”, ha detto Starmer, “ma farlo quando la famiglia chiede espressamente di non farlo è imperdonabile”.





