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Quattro uomini condannati: la giuria federale chiude il cerchio sull’omicidio del presidente haitiano Moïse

sabato, 9 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Una giuria federale degli Stati Uniti ha condannato quattro uomini della Florida meridionale per il loro ruolo nell’assassinio del presidente haitiano Jovenel Moïse, ucciso nella sua residenza privata a Port-au-Prince nel luglio 2021. La sentenza, arrivata dopo settimane di testimonianze e ricostruzioni, segna una svolta decisiva in un caso che ha scosso Haiti e messo in luce una rete internazionale di complicità, affari opachi e ambizioni politiche. I quattro imputati, tutti legati a società di sicurezza private e a operazioni paramilitari, sono stati riconosciuti colpevoli di aver partecipato alla pianificazione logistica e al reclutamento del commando che fece irruzione nella casa del presidente, uccidendolo con numerosi colpi d’arma da fuoco. Secondo i procuratori, gli uomini avevano contribuito a organizzare l’operazione dalla Florida, fornendo supporto finanziario, equipaggiamento e contatti con ex militari colombiani poi coinvolti nell’attacco.

Le indagini hanno rivelato un intreccio di interessi economici e politici, con l’obiettivo dichiarato di sostituire Moïse con un governo più favorevole agli affari degli organizzatori. La giuria ha ritenuto che gli imputati fossero consapevoli della natura violenta del complotto e che avessero agito con piena intenzione di facilitare l’assassinio. La condanna arriva mentre Haiti continua a vivere una delle crisi più profonde della sua storia recente, con bande armate che controllano vaste aree della capitale e istituzioni statali paralizzate.

Per Washington, il processo rappresenta un tentativo di ristabilire un minimo di responsabilità in un contesto segnato da impunità e instabilità. Le famiglie delle vittime e la comunità haitiana negli Stati Uniti hanno accolto la decisione come un passo importante, pur ricordando che molti protagonisti del complotto restano ancora a piede libero. La sentenza, che prevede pene potenzialmente molto severe, sarà formalizzata nelle prossime settimane.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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