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Caldo e siccità, l’agricoltura italiana sotto assedio: Confeuro chiede un piano strutturale per il futuro

lunedì, 13 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Le ondate di forte caldo e l’allarme siccità stanno mettendo sempre più a dura prova l’agricoltura italiana. A lanciare l’allarme è Andrea Tiso, Presidente nazionale di Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei, secondo cui gli effetti del cambiamento climatico stanno incidendo in modo crescente su raccolti, allevamenti ed economie delle imprese agricole. “Non siamo più di fronte a un’emergenza temporanea, ma a una condizione strutturale che richiede risposte altrettanto strutturali e di lungo periodo”, afferma Tiso, sottolineando la necessità di ripensare gli strumenti di tutela del comparto agricolo.

Tra le priorità indicate dal Presidente di Confeuro c’è la revisione del sistema assicurativo agricolo, che oggi, secondo l’organizzazione, interviene soprattutto nelle situazioni più critiche senza riuscire a garantire una protezione adeguata del reddito, in particolare per le piccole e medie aziende agricole.

Strumenti di tutela

“È necessario ripensare gli strumenti di tutela del comparto agricolo, a partire dal sistema assicurativo”, spiega Tiso, evidenziando anche l’esigenza di una strategia condivisa a livello europeo. Il cambiamento climatico, infatti, rappresenta una sfida comune per tutti i Paesi dell’Unione e richiede politiche coordinate ed efficaci. Un altro punto centrale riguarda la gestione delle risorse idriche. Per Confeuro è indispensabile dare attuazione a un grande piano infrastrutturale capace di creare una rete moderna, efficiente e tecnologicamente avanzata per raccogliere, conservare e distribuire l’acqua.
Una necessità particolarmente urgente nel Mezzogiorno, dove la siccità è diventata sempre più persistente, ma che riguarda ormai anche il Nord Italia. La situazione del bacino del Po, infatti, rappresenta un segnale della crescente difficoltà nella disponibilità delle risorse idriche.

Patrimonio strategico

“Senza interventi concreti rischiamo di compromettere produzioni e coltivazioni che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese”, avverte Tiso, che richiama anche l’importanza di investire nelle pratiche agroecologiche. Secondo il Presidente di Confeuro, migliorare la fertilità dei suoli e la loro capacità di trattenere l’acqua può contribuire a rendere le aziende agricole più resilienti di fronte agli eventi climatici estremi.
“Occorre cambiare approccio: meno logica dell’emergenza e più cultura della prevenzione», conclude Tiso. “Solo attraverso programmazione, investimenti e politiche lungimiranti sarà possibile garantire un futuro competitivo e sostenibile all’agricoltura italiana”.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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