mercoledì, 16 Giugno, 2021
Lavoro

Sono oltre 389mila le assunzioni programmate dalle imprese per maggio

Arrivano a sfiorare 1,27 milioni nell’arco del trimestre maggio-luglio. Pur in un quadro ancora di incertezza, si registra una promettente ripresa dell’attivita’ economica globale, e con essa degli scambi commerciali, che insieme a un clima di maggior fiducia delle imprese grazie ai recenti allentamenti delle restrizioni anti-Covid, produce per il mese in corso una crescita dei contratti sul mese precedente (+84mila rispetto ad aprile con un tasso di crescita del 27,5%).
E’ quanto emerge dai dati del Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.
Aumenta anche la quota di imprese che programmano assunzioni passando dal 9% di aprile scorso al 12% di maggio.

Resta tuttavia ancora in terreno negativo il confronto con i livelli occupazionali pre-Covid: rispetto a maggio 2019 sono 40mila le entrate complessive programmate in meno (pari a -9,3%), ma le imprese industriali segnalano gia’ oltre 3mila entrate in piu’ (+2,8%). I contratti programmati dalle imprese dell’industria per il mese corrente sono oltre 127mila. Sono alla ricerca di nuovo personale i settori del Made in Italy maggiormente vocati all’export, come la meccatronica e la metallurgia (rispettivamente 20mila e 16mila assunzioni programmate), l’alimentare e il sistema moda (entrambe con 11mila assunzioni) ed infine la chimica-farmaceutica-gomma-plastica (9mila). Elevata anche la domanda di lavoro delle imprese del comparto costruzioni che si attesta su circa 46mila assunzioni. Oltre 262mila sono invece i nuovi contratti previsti dalle imprese che operano nei servizi, in particolare nella ristorazione e nella filiera del turismo (oltre 67mila ricerche di personale), nelle attivita’ ricreative, culturali e altri servizi alla persona (circa 50mila) e nelle attivita’ commerciali (circa 46mila).

Dal Borsino Excelsior di maggio 2021 le figure piu’ ricercate sono le professioni qualificate nelle attivita’ commerciali e dei servizi (oltre 106mila ingressi). A seguire, gli operai specializzati (oltre 72mila ingressi), con un’elevata richiesta di addetti alle costruzioni (oltre 31 mila fra operai specializzati in costruzione, mantenimento e rifinitura) e meccanici, montatori, riparatori e manutentori di macchinari (oltre 10mila).

In termini tendenziali, rispetto a maggio 2019 cresce la domanda soprattutto per le professioni a piu’ elevata specializzazione (oltre 20mila entrate, con un tasso di crescita del 7,5%), in particolare per ingegneri (+7,9%) e specialisti in gestione (+7,4%). In aumento anche la domanda di tecnici in campo informatico (+25,8%) e ingegneristico (+19,8%) e per la gestione dei processi produttivi (+55,7%). Sul territorio si osserva, infine, come siano il Mezzogiorno, dove sono maggiori le attese per il settore turistico, e il Nord est manifatturiero le aree con il piu’ elevato incremento sul mese precedente delle entrate programmate (rispettivamente, +26mila e +24mila ingressi previsti), sebbene proprio nel Mezzogiorno si registri ancora il piu’ ampio divario rispetto ai livelli occupazionali di maggio 2019.

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