martedì, 7 Dicembre, 2021
Società

Zaia: “Con le Olimpiadi dimostreremo la capacità del sistema Veneto di trasformare le opportunità in certezze”

“Se i mondiali di Cortina sono il nostro biglietto di presentazione, con le olimpiadi del 2026 dimostreremo, a distanza di 70 anni dall’edizione dei giochi olimpici invernali di Cortina, la capacità del sistema Veneto di trasformare le opportunità in certezze. Soprattutto in un momento storico difficile e complesso come quello che stiamo attraversando, la gratificazione più grande sarà attestare al mondo intero che la nostra regione ha saputo trasformare un progetto sportivo in un investimento, per il rilancio sostenibile dell’intera montagna Veneta”.

Lo dice il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, riferendosi, a 24 ore esatte dall’apertura ufficiale dei mondiali di sci, agli interventi realizzati nell’Ampezzano per offrire il miglior palcoscenico possibile agli oltre 600 atleti che gareggeranno al mondiale, ai turisti che potranno tornare sulle piste dal prossimo 15 febbraio, ma anche alle comunità locali, in sofferenza a causa del perdurare della pandemia che ha compromesso la stagione sciistica invernale. “Le risorse economiche destinate agli investimenti per i mondiali di Cortina sono una una solida base di partenza per il prossimo evento planetario, che porta il nome di Olimpiadi Milano-Cortina 2026 – sottolinea il governatore -.

Oggi ci presentiamo al mondo con una immagine ancora più moderna delle Dolomiti, dove sport e turismo si fondono, con impianti di risalita, viabilità e infrastrutture progettate rispettando un ambiente fragile, che lasciano spazio però ad una rivitalizzazione urbana ragionata. Penso alle opere già compiute in zona Rumerlo e in località Gilardon, agli interventi sulle piste Vertigine, Olympia, A-B Col Drusciè e Lacedelli Cinque Torri, piuttosto che ai bypass di attraversamento nella nuova finish area in prossimità dell’impianto funiviario freccia nel cielo, alla nuova cabinovia Cortina-Col Drusciè e son dei Prade-Bai de Dones. Al sistema di protezione anti valanghe e alla riqualificazione della piscina comunale di Guargnè”. “Credo non ci siano dubbi sul fatto che sappiamo utilizzare i finanziamenti, sia pubblici sia privati, messi a disposizione per i grandi progetti sportivi. E se, ai 100 milioni di investimento destinati ai mondiali di Cortina, aggiungiamo i 527 milioni che spettano all’intera area dolomitica in vista dei giochi olimpici, di cui 325 sono solo per il Veneto, sono certo che potremmo realizzare altri sogni – continua Zaia -”.

“Per le olimpiadi del 2026 avremo a disposizione un’ulteriore quota statale, approvata con la legge di bilancio 2021, che indirizza al Veneto, alla Lombardia e alle province autonome di Trento e di Bolzano un ulteriore finanziamento complessivo di 145 milioni di euro – conclude il presidente del Veneto -. Non dimentichiamo che anche nel bilancio di previsione regionale sono stati accantonati 14,2 milioni di euro come fondo di garanzia per il grande evento a cinque cerchi, senza poi contare l’assegno da 900 milioni di dollari che il CIO staccherà per il Coni e che avrà una ricaduta anche sul nostro territorio sotto forma di investimenti”.

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