venerdì, 22 Ottobre, 2021
Salute

Al San Raffaele di Roma nuovo macchinario all’avanguardia per screening cardiologia

L’IRCCS San Raffaele Roma si dota di un nuovo sistema di monitoraggio per i pazienti ricoverati nel reparto di ‘Cardiologia riabilitativa’. Si tratta di una strumentazione che consente di tenere sotto controllo in modo costante il cuore dei degenti ovunque si trovino all’interno dell’istituto di ricerca.

Ancora una volta si punta su un impianto all’avanguardia che, in questo caso, utilizza il monitoraggio telemetrico Wi-Fi, una tecnologia informatica che permette la costante visualizzazione dell’andamento del ritmo cardiaco e la trascrizione di informazioni direttamente nella cartella clinica informatizzata a lui dedicata.

“Questo avviene grazie a 38 telemetri in grado di osservare il ‘comportamento’ del cuore del paziente all’interno della struttura ospedaliera in qualsiasi momento e luogo (in camera, nel reparto di diagnostica, nelle palestre, nella mensa etc). Il monitoraggio – spiega Maurizio Volterrani, responsabile del Dipartimento di Scienze cardiologiche e respiratorie dell’IRCCS romano – riguarda sia l’aspetto elettrocardiografo che la saturazione di ossigeno (SatO2) in continuo. L’infermiere può al letto del paziente decidere di visualizzare un elettrocardiogramma a 12 derivazioni e stamparlo o inviarlo direttamente in cartella digitale. Può anche utilizzare il telemetro per conversare in viva voce dal letto del paziente con la sala infermieristica”

La stazione di monitoraggio è stata installata sia in sala infermieri che in quella medica e nelle palestre, così da potere interagire con il sistema in qualsiasi momento. “È, inoltre, dotata di un sistema di recentissima tecnologia basata su concetto di autoapprendimento, che – continua Volterrani – è in grado di riconoscere aritmie potenzialmente nocive, ma anche di refertare in automatico un elettrocardiogramma”. Il sistema è completato da 4 carrelli mobili dotati di una serie di device in grado di misurare frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, temperatura, peso corporeo, che colloquiano con la centrale di monitoraggio, permettendo la raccolta sistematica e l’invio diretto alla cartella clinica informatizzata dei dati raccolti”. Il sistema “Surveyor Central” esegue l’interpretazione dell’ECG utilizzando un algoritmo, i monitor posto letto con trasmettitori wireless o con il monitor mobile Surveyor S4. La memorizzazione Full Disclosure permette anche l’archiviazione per ulteriori analisi, come ad esempio un’analisi Holter completa, che può essere protratta anche per settimane. Inoltre, il flusso di lavoro programmabile dal personale sanitario consente i promemoria automatici, le stampe degli ECG a 12 derivazioni e l’esportazione degli eventi temporizzati garantendo una capacità assistenziale potenziata e una migliore razionalizzazione del lavoro degli operatori.

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