mercoledì, 25 Novembre, 2020
Società

Veneto: apertura della terza tratta della pedemontana, Zaia cambia il modo di circolare e lavorare nel cuore produttivo del Veneto

Sponsor

Awelco

Giovedì 19 novembre è stata aperta la terza tratta funzionale della Pedemontana Veneta, dal casello di Breganze a quello di Bassano del Grappa Ovest.

Con questi ulteriori 15 chilometri si arriva a una percorribilità complessiva provvisoria di circa 35 chilometri della più rilevante infrastruttura viaria in costruzione in Italia che si svilupperà, quando sarà completata, su 94 chilometri, attraversando 36 Comuni, con 14 caselli, per un investimento di 2 miliardi e 258 milioni di euro. “Si tratta di un tratto strategico – ha detto il presidente della Regione Luca Zaia, annunciandone l’apertura oggi nel corso del consueto punto stampa nella sede della Protezione Civile a Marghera – che consentirà un dimezzamento dei tempi di percorrenza tra le diverse località servite dalla nuova arteria stradale, in quello che è il cuore produttivo del Veneto. Con l’apertura del primo tratto nel giugno 2019, del secondo nel giugno scorso e il terzo di domani, stiamo gradualmente constatando i grandi vantaggi di questa infrastruttura dal punto di vista logistico e ambientale, nuova nel suo genere, anche gradevole da percorrere, con scarpate dolci, molte alberature e ampie superfici a prato”.  

“Grazie a quest’opera – ha precisato il presidente – da Bassano sarà possibile raggiungere Vicenza in poco più di 30 minuti anziché gli attuali 55, Breganze in 10 minuti anziché 25, Malo in 17 minuti anziché 45, liberando i centri abitati dell’area interessata dai flussi di traffico, soprattutto quelli pesanti, riducendo le emissioni di gas di scarico e abbattendo la pericolosità delle strade comunali. Cambia, insomma, il modo di circolare, di pensare, di lavorare. Considerando i rallentamenti nelle lavorazioni provocati dal Covid, contiamo di completare l’opera nella primavera del prossimo anno, eccezion fatta per la galleria di Malo e l’innesto sulla A27 a Villorba per i quali dovremo aspettare il 2022”. Zaia ha ricordato che nell’ambito di questo tratto verrà aperto anche il nuovo centro direzionale che ospita la sala operativa per il controllo di tutta l’infrastruttura e ha comunicato che per evitare assembramenti non è prevista alcuna inaugurazione ufficiale o cerimonia, ma sarà consentito agli operatori della stampa di visitare per piccoli gruppi il percorso e la nuova struttura operativa (in allegato la nota contenente le indicazioni di accesso per i giornalisti).   

“Questo ulteriore passo avanti verso la definitiva realizzazione della Pedemontana – è il commento del vicepresidente e assessore alle infrastrutture Elisa De Berti – rappresenta, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, un segnale di forte incoraggiamento e di speranza. Il Veneto non si ferma nemmeno nelle fasi congiunturali più sfavorevoli e oggi stiamo portando a compimento una delle principali opere pubbliche dell’intera penisola, nonostante gli innumerevoli ostacoli di carattere economico e burocratico che abbiamo dovuto superare negli ultimi cinque anni. Quello di oggi è il risultato di uno straordinario lavoro e impegno prodotti sia sul piano amministrativo che su quello tecnico”.

Articoli correlati

Coronavirus: in Veneto stretta su discoteche, metà ingressi e mascherine

Redazione

La sinistra non cambia. Fini stava a Berlusconi come Zaia sta a Salvini

Redazione

Quell’idea di Bisaglia

Ettore Bonalberti

Lascia un commento

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui ad utilizzare il sito ne assumiamo che tu sia concorde. Accetta Maggiori Informazioni