Il Brasile ha inflitto una delle sanzioni più pesanti mai comminate a una piattaforma digitale per violazioni della privacy dei minori. L’autorità nazionale per la protezione dei dati, ANPD, ha multato ByteDance, proprietaria di TikTok, per 153,8 milioni di reais (circa 29,8 milioni di dollari), accusandola di aver trattato i dati personali di adolescenti tra i 13 e i 18 anni senza una base legale valida, in violazione della Legge Generale sulla Protezione dei Dati (LGPD).
Secondo la decisione pubblicata sulla gazzetta ufficiale, TikTok avrebbe elaborato i dati di almeno 8 milioni di minori nel periodo esaminato, evidenziando gravi lacune nel sistema di verifica dell’età. L’ANPD ha inoltre sottolineato che la piattaforma consentiva l’accesso ai contenuti tramite il “logged‑out feed”, che permette di navigare senza creare un account: una funzione disponibile in Brasile ma non negli Stati Uniti o in Europa, dove l’accesso è limitato agli utenti registrati.
La multa arriva in un contesto di crescente attenzione globale verso la sicurezza digitale dei minori. ByteDance ha risposto affermando che la sanzione riguarda comportamenti risalenti al 2021, e non tiene conto del piano di conformità approvato dall’ANPD nel 2025, né delle ulteriori misure di sicurezza implementate successivamente. La società sostiene di rispettare la legge brasiliana sia per gli utenti loggati sia per quelli non registrati, e ha annunciato che valuterà possibili passi legali.
La decisione impone a ByteDance di cancellare i dati personali dei minori registrati sulla piattaforma entro 60 giorni, qualora non siano disponibili le necessarie autorizzazioni di genitori o tutori. In caso di mancato rispetto delle prescrizioni, l’azienda rischia una sanzione giornaliera di 137.081,49 reais, mentre la multa complessiva potrebbe essere ridotta del 25% se ByteDance rinuncerà all’appello e pagherà rapidamente.


