Il re Harald V di Norvegia è stato ricoverato in ospedale e si prenderà due settimane di congedo per malattia, secondo quanto annunciato lunedì dalla Casa Reale. Il sovrano, 89 anni, uno dei monarchi europei con il regno più lungo, è stato curato nelle ultime settimane con cortisone per una rara malattia del sangue: l’anemia emolitica, che provoca una drastica riduzione dei globuli rossi, causando affaticamento e difficoltà respiratorie. Il palazzo ha spiegato che il ricovero è dovuto a una “ritenzione idrica che richiede cure ospedaliere”. Durante il congedo, il principe ereditario Haakon, 53 anni, ricoprirà il ruolo di reggente, assumendo le funzioni reali del padre.
La Casa Reale aveva già annunciato nell’aprile 2024 che Harald avrebbe ridotto in modo permanente i suoi impegni pubblici “per motivi legati all’età”. Salito al trono nel 1991, il re ha sempre escluso l’idea di abdicare, nonostante un quadro clinico sempre più fragile. Negli ultimi anni, Harald ha affrontato diversi problemi di salute: a febbraio era stato ricoverato a Tenerife per un’infezione e disidratazione. Anche la regina Sonja è stata ricoverata a maggio per accertamenti cardiaci.
A marzo, la principessa ereditaria Mette‑Marit ha dichiarato alla TV nazionale di “desiderare di non aver mai incontrato” il defunto criminale sessuale Jeffrey Epstein, con cui aveva scambiato centinaia di email tra il 2011 e il 2014 e nella cui casa in Florida aveva soggiornato. “È incredibilmente importante assumermi la responsabilità di non aver verificato più attentamente il suo passato”, ha detto. Tre mesi dopo, a giugno, il figlio di Mette‑Marit, Marius Borg Høiby, avuto da una precedente relazione, è stato riconosciuto colpevole di due capi d’accusa di stupro e condannato a quattro anni di carcere, alimentando ulteriori pressioni mediatiche sulla famiglia reale.





