Adeguarsi alle nuove regole costerà ai proprietari di monopattini elettrici dai 35 ai 55 euro l’anno per una polizza Rc obbligatoria, cifra che può salire fino a 150 euro annui scegliendo coperture aggiuntive. Per chi invece circolerà senza assicurazione sono previste sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Dal 16 luglio entrerà infatti in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, dopo la proroga di due mesi concessa dal Governo su richiesta dell’Ania. La novità interesserà circa un milione di proprietari privati in Italia e rappresenta una delle principali innovazioni introdotte dal nuovo Codice della strada approvato alla fine del 2024.
Il risarcimento dei danni
La normativa stabilisce che i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non potranno circolare senza una copertura per la responsabilità civile verso terzi, destinata a risarcire eventuali danni provocati durante la guida, come lesioni a pedoni o ciclisti oppure danni ad altri veicoli.
Assicurazione intestata al monopattino
Non sarà però sufficiente una tradizionale polizza Rc del capofamiglia. L’assicurazione dovrà essere specificamente intestata al monopattino e riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, requisito indispensabile per la validità della copertura.
Compagnie il nodo di chi interviene
Per i primi due anni non sarà inoltre operativo il sistema dell’indennizzo diretto. In base alla circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 24 aprile, sarà necessario un periodo di monitoraggio per raccogliere dati sui sinistri e definire un sistema nazionale dei risarcimenti. In questa fase, chi subirà un danno dovrà rivolgersi direttamente alla compagnia assicurativa del responsabile dell’incidente e non alla propria assicurazione.
Assoutenti e il rischio far west
Secondo Assoutenti, il nuovo obbligo comporterà una spesa complessiva di circa 50 milioni di euro l’anno per i proprietari dei monopattini. L’associazione dei consumatori evidenzia tuttavia alcune criticità legate all’applicazione delle nuove norme. “Nel settore dei monopattini regna ancora il far west”. osserva il presidente Gabriele Melluso, sottolineando come nelle città italiane continuino a essere poco rispettate regole fondamentali, dall’obbligo del casco al divieto di trasportare un secondo passeggero, a causa di controlli ritenuti insufficienti.
Vigilare su costi e speculazioni
Assoutenti chiede infine al Governo di vigilare affinché l’introduzione dell’obbligo assicurativo non favorisca speculazioni sui prezzi delle polizze o disparità di trattamento tra territori diversi, considerando che si tratta di una normativa del tutto nuova per il settore.





