L’estate 2026 si conferma positiva per gli agriturismi italiani. Dopo un luglio caratterizzato da una forte domanda, agosto si annuncia tra i migliori degli ultimi anni, mentre per settembre arrivano già segnali incoraggianti dalle prenotazioni. Secondo Agriturist, associazione di Confagricoltura, i turisti premiano soprattutto la qualità dell’accoglienza rurale, il contatto con la natura, la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni locali. Elementi indicati dall’80% degli ospiti tra le principali motivazioni di scelta.
Cresce inoltre l’interesse per soggiorni che combinano ospitalità ed esperienze: il 27% sceglie eventi culturali o musicali nei borghi vicini, il 25% visite in cantine e caseifici con degustazioni e il 18% escursioni. Tra le attività più richieste figurano anche trekking, cicloturismo, ippoturismo e proposte dedicate ai bambini.
Collina e montagna
Il caldo intenso sta favorendo le località collinari e montane e una maggiore disponibilità a viaggiare fuori dai periodi di maggiore affluenza. Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria risultano le regioni con le prospettive migliori, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. La clientela straniera supera il 65% ed è composta soprattutto da coppie e famiglie con bambini.
Agriturist richiama infine l’attenzione sulle nuove norme per la sicurezza delle piscine. Il presidente Augusto Congionti ribadisce la priorità della tutela degli ospiti, chiedendo però tempi di adeguamento compatibili con l’attività delle imprese, impegnate a pieno regime durante la stagione estiva.





