La morte di Ann Widdecombe, ex ministro conservatore e portavoce di Reform UK, ha scosso il Regno Unito.
La polizia del Devon e della Cornovaglia ha annunciato nel pomeriggio di venerdì l’avvio di una indagine per omicidio, dopo aver trovato la politica 78enne senza vita nella sua abitazione di Haytor, nel Dartmoor, con gravi ferite compatibili con un’aggressione.
La notizia era stata anticipata solo poche ore prima dal suo agente, che aveva parlato di una morte avvenuta “con grande shock e tristezza”, senza fornire dettagli su luogo, modalità o tempistiche.
Ma nel primo pomeriggio la situazione è cambiata radicalmente: la polizia ha confermato che Widdecombe era stata rinvenuta giovedì mattina e che gli investigatori ritengono vi siano elementi sufficienti per procedere con un’indagine formale per omicidio.
Il primo ministro Keir Starmer ha definito la vicenda “una notizia sconvolgente” e ha parlato di una “grave perdita”, sottolineando il ruolo pubblico ricoperto da Widdecombe negli ultimi anni, soprattutto come figura di spicco di Reform UK.
Nel tardo pomeriggio, il vice capo della polizia Matt Longman ha annunciato l’arresto di un 26enne britannico bianco, fermato in un’abitazione di Newton Abbot, a pochi chilometri dalla casa della vittima. L’uomo è sospettato dell’omicidio e si trova ora in custodia per essere interrogato. Gli investigatori hanno precisato che l’inchiesta è nelle fasi iniziali, non è considerata un atto terroristico e al momento non emergono motivazioni politiche.
Il leader di Reform UK, Nigel Farage, ha definito Widdecombe una donna “straordinaria, eccezionale e di sani principi”. Anche Anton Du Beke, suo partner a Strictly Come Dancing nel 2010, si è detto “devastato”, ricordando la sua energia e il suo spirito ironico.





