La schiacciante vittoria di Andy Burnham alle suppletive di Makerfield ha scatenato un terremoto politico nel Partito Laburista, mettendo Sir Keir Starmer sotto una pressione senza precedenti affinché annunci una tempistica per lasciare Downing Street. Un numero crescente di deputati chiede una “transizione ordinata” che eviti una competizione caotica per la leadership e apra la strada all’ex sindaco della Greater Manchester. Starmer, però, non intende farsi da parte. Ha ribadito che combatterà qualsiasi sfida e che non “abbandonerà” l’incarico. La vittoria di Burnham — +10% per il Labour e oltre 9.000 voti di margine su Reform UK — ha galvanizzato i suoi sostenitori, convinti che il momento per una sfida sia arrivato. Burnham, celebrando allo stadio dell’Ashton Town, ha parlato di “un’opportunità per invertire la tendenza” e “cambiare per sempre la politica britannica”. La sua alleata Louise Haigh auspica una “transizione gestita”, mentre l’ex ministra Jess Phillips sostiene che Burnham si sia “guadagnato il diritto” di candidarsi. Il partito appare diviso. Alcuni deputati, come Peter Swallow e Jo White, chiedono apertamente le dimissioni del premier; altri, come la ministra della Giustizia Catherine Atkinson, difendono Starmer, avvertendo che un nuovo cambio di leadership sarebbe “indegno” dopo gli anni di instabilità conservatrice. Il ritorno di Burnham a Westminster dopo nove anni gli consente ora di candidarsi alla leadership: per entrare in gara servono 81 firme, un traguardo che i suoi alleati ritengono facilmente raggiungibile. Il premier ha invitato il partito a “fare fronte comune”, avvertendo che le lotte interne rischiano di gettare “il Paese nel caos”. Intanto, sullo sfondo, anche la politica britannica più ampia si muove: in Scozia, l’SNP ha mantenuto Arbroath e Broughty Ferry ma ha perso Aberdeen South a favore dei Conservatori, che non vincevano una suppletiva scozzese da oltre cinquant’anni.
Regno Unito, Starmer sotto assedio: la vittoria di Burnham apre la resa dei conti nel Labour
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Redazione
“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.





