Un attentato suicida ha colpito il sud‑ovest del Pakistan, causando almeno 23 morti e decine di feriti in un’area già segnata da instabilità e violenze ricorrenti. L’esplosione è avvenuta nei pressi di una linea ferroviaria molto trafficata, in una zona rurale della provincia del Balochistan, mentre numerosi lavoratori e pendolari si trovavano nelle vicinanze.
Le autorità hanno confermato che l’attacco è stato compiuto da un attentatore suicida, che si è fatto esplodere al passaggio di un gruppo di civili. Le squadre di soccorso sono intervenute immediatamente, ma le operazioni sono risultate difficili a causa della vastità dell’area colpita e della presenza di detriti sparsi lungo i binari. I feriti sono stati trasportati negli ospedali più vicini, molti dei quali già sotto pressione per la carenza di personale e attrezzature. Le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza sanitaria, mentre i familiari delle vittime si sono radunati all’esterno delle strutture ospedaliere in attesa di notizie.
Il Balochistan è da anni teatro di violenze attribuite a gruppi separatisti e organizzazioni estremiste responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. Le forze di sicurezza hanno avviato un’indagine per identificare il gruppo dietro l’attacco, mentre il governo centrale ha condannato l’esplosione definendola “un atto di terrorismo vile e codardo”.
Le autorità hanno rafforzato la sicurezza lungo le principali infrastrutture di trasporto, temendo ulteriori attacchi. L’esplosione ha interrotto il traffico ferroviario nella regione, con ritardi e cancellazioni che potrebbero proseguire per giorni. I tecnici stanno valutando i danni ai binari e alle strutture circostanti, mentre gli investigatori raccolgono prove sul luogo dell’attentato. Le autorità hanno promesso una risposta “decisa e coordinata”, ma gli esperti avvertono che la stabilità della regione resta lontana.





