Una donna è morta e sedici persone sono rimaste ferite nell’attentato avvenuto ieri sera a Berlino, nella zona di Tiergarten, al termine della marcia del Christopher Street Day. Tre dei feriti versano ancora in pericolo di vita. Secondo quanto riferito dalla polizia, un furgone ha investito diverse persone intorno alle 22. Gli investigatori cercano Abdul B., 21 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino all’ambiente islamista della capitale tedesca. La polizia ha diffuso una fotografia e un appello pubblico per raccogliere informazioni utili. Il giovane viene descritto come alto circa un metro e novanta, di corporatura snella, con capelli neri; al momento dell’attacco avrebbe indossato una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi.
Il sospettato sarebbe uscito da un centro di detenzione minorile nel maggio 2026. Restano però da chiarire diversi aspetti dell’azione: non è ancora certo che fosse lui alla guida del mezzo e gli inquirenti non escludono la presenza di complici ancora in fuga.
Vicinanza
La prima reazione politica dall’Italia è arrivata dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso “solidarietà e sincera vicinanza” alla Germania. Il Premier ha condannato ogni forma di odio ed estremismo e ha rivolto un pensiero alla famiglia della vittima e ai feriti: “Siamo al fianco della Germania e del popolo tedesco”, ha scritto sui social. Il Cancelliere Friedrich Merz ha definito l’accaduto “un atto abominevole” e ha promesso indagini e sanzioni con il massimo rigore previsto dalla legge. Nel suo messaggio ha ricordato che centinaia di migliaia di persone avevano partecipato pacificamente alla giornata dedicata al rispetto e alla tolleranza, valori che la Germania intende difendere.
La condanna è arrivata anche dalle istituzioni europee. La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha espresso vicinanza alle vittime e alla comunità LGBTQI+, sottolineando che libertà, dignità e uguaglianza costituiscono principi fondamentali dell’Unione.
Europa unita
La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha invitato l’Europa a restare unita contro chi tenta di diffondere paura e divisione. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato di un’Europa compatta contro terrorismo, odio e violenza. Il Vicepremier Matteo Salvini ha invece collegato l’attacco al tema del fanatismo islamico e ha chiesto lo stop alla concessione di spazi alle realtà islamiche prive di un accordo scritto con lo Stato italiano.





