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Russia, nuovo attacco sull’Ucraina: condanna di Ue e alleati. Mosca rivendica l’uso del missile Oreshnik

Cresce la tensione internazionale dopo l’offensiva russa della notte. Meloni, Macron e Merz denunciano l’escalation
lunedì, 25 Maggio 2026
1 minuto di lettura

“Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati”, così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa dopo il nuovo attacco russo contro l’Ucraina. “La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina”, sottolinea Giorgia Meloni, “che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura”.

La condanna della Germania

Nella notte precedente alla Pentecoste, la Russia ha lanciato un massiccio raid contro obiettivi civili ucraini, impiegando anche il sistema missilistico Oreshnik. “Il governo federale condanna fermamente questa escalation irresponsabile. La Germania continua a sostenere con fermezza l’Ucraina”, ha scritto su X il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Usato il missile nucleare Oreshnik

Mosca ha confermato l’utilizzo del missile balistico ipersonico Oreshnik a capacità nucleare durante l’offensiva notturna. In una nota, il ministero della Difesa russo ha spiegato che l’attacco è stato condotto “in risposta agli attacchi terroristici dell’Ucraina contro infrastrutture civili in territorio russo”, utilizzando missili balistici Oreshnik, Iskander, missili ipersonici Kinzhal, missili da crociera Tsirkon e droni.

Francia: sostegno a Kiev

Condanna anche da parte della Francia. “Le bombe russe si susseguono contro obiettivi civili in Ucraina, come ancora questa notte. La Francia condanna questo attacco e il ricorso al missile balistico Oreshnik, che segnano soprattutto una forma di fuga in avanti e l’impasse della guerra di aggressione della Russia”, ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron. Macron ha ribadito la volontà di continuare a sostenere Kiev “per una pace giusta e duratura” e per il rafforzamento della sicurezza europea.

Il raid di Kiev, 21 studenti russi morti

Intanto è salito a 21 morti e 42 feriti il bilancio dell’attacco ucraino avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Starobilsk, città della regione di Luhansk occupata dalla Russia. Secondo il ministero russo delle Situazioni d’emergenza, droni ucraini hanno colpito un edificio che ospitava un dormitorio studentesco. Le autorità filorusse della regione hanno proclamato due giorni di lutto.

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