Il mercato dei prodotti biologici continua a crescere e nel 2025 raggiunge in Italia il risultato migliore degli ultimi cinque anni. Secondo i dati diffusi da Ismea, il valore degli acquisti domestici di prodotti bio ha toccato quota 4,44 miliardi di euro, con un incremento del 9,2% rispetto all’anno precedente. Un ritmo di crescita nettamente superiore a quello registrato dall’intero paniere agroalimentare, fermo al 3,7%. L’espansione dei consumi si riflette anche sul peso del biologico nella spesa alimentare delle famiglie italiane. L’incidenza degli acquisti bio sul totale della spesa agroalimentare ha infatti raggiunto il 4%, confermando una domanda in costante aumento e una maggiore attenzione dei consumatori verso prodotti certificati e sostenibili.
In questo contesto si inserisce il progetto “Filiera Biologica Mediterranea”, promosso dall’Organizzazione di Produttori Confoliva e sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’iniziativa coinvolge 15 aziende biologiche distribuite in sette regioni italiane e punta a integrare tutti i segmenti della filiera, dalla produzione agricola alla trasformazione, fino alla commercializzazione e alla distribuzione.
Presentazione
Il progetto sarà presentato ufficialmente il 17 giugno a Roma, presso la sala panel Asso.frant.o.i., all’interno dell’azienda agricola dell’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi, durante il convegno nazionale “Filiera Biologica Mediterranea: un ecosistema di agricoltura, salute e ospitalità“.
L’incontro rappresenterà un momento di confronto sul ruolo delle filiere biologiche nello sviluppo di modelli produttivi capaci di coniugare agricoltura, tutela ambientale, salute e valorizzazione dei territori rurali. Ad aprire i lavori sarà l’agronomo Francesco Candi, che illustrerà il progetto e il valore della collaborazione tra imprese per rafforzare la conoscenza del biologico e favorirne la diffusione sul mercato.
Tra gli interventi in programma figura anche quello di Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, che affronterà il tema del rapporto tra uomo e territorio attraverso una riflessione dedicata all’evoluzione dei modelli agricoli e alla gestione delle risorse naturali.
Gli aspetti legati all’alimentazione e alla salute saranno approfonditi dalla biologa nutrizionista Sabrina Lucchetti, mentre Domenico Genovese, segretario regionale Lazio dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, interverrà sul tema della complessità biologica applicata alle pratiche agricole.
A concludere il ciclo di relazioni sarà Pantaleo Greco, che presenterà l’esperienza della propria azienda agricola biologica, incentrata sull’integrazione tra produzione, accoglienza, enogastronomia e benessere.






Biologico più che una certezza è una illusione commerciale.