Più viaggiatori, una domanda internazionale in espansione e una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo. È il bilancio dell’estate 2026 di a&o Hostels, prima catena di ostelli in Europa, che in occasione di TTG Travel Experience di Rimini, al Padiglione C7, Stand 533, presenta i risultati della stagione e analizza le nuove abitudini di viaggio, con particolare attenzione al mercato italiano.
Tra giugno e agosto il gruppo ha accolto 920.994 ospiti nelle proprie strutture europee, il 6% in più rispetto agli 869.082 dello stesso periodo del 2025. I pernottamenti hanno raggiunto quota 1.951.774, con un incremento del 5,3%, mentre il tasso di occupazione delle camere si è attestato all’85,1%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
Crescono i turisti internazionali, Italia a +18,4%
Uno dei dati più significativi riguarda l’aumento dei flussi dall’estero. Nell’estate 2026 il 53,7% dei pernottamenti complessivi è stato generato da ospiti provenienti da un Paese diverso da quello in cui si trova la struttura, contro il 50,6% del 2025. Su base annua, le presenze internazionali sono aumentate dell’11,8%. La Germania si conferma il principale mercato di provenienza, seguita da Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. L’incremento più consistente riguarda l’Irlanda, con pernottamenti passati da 12.578 a 33.694. Seguono Regno Unito (+52,9%), Spagna (+25,1%), Stati Uniti (+24,3%), Francia (+19,4%) e Italia (+18,4%).
Prenotazioni anticipate di quasi tre settimane
Cambiano anche i tempi di organizzazione delle vacanze. Nel 2026 gli ospiti hanno prenotato mediamente 88 giorni prima della partenza, rispetto ai 69 dell’estate precedente, con un anticipo di 19 giorni. Rimane invece stabile la durata media dei soggiorni, poco superiore alle due notti. La posizione delle strutture, prevalentemente vicine alle stazioni ferroviarie e collegate ai trasporti pubblici, costituisce un elemento di interesse per i viaggiatori che scelgono itinerari tra più città europee e prestano attenzione ai tempi di spostamento e ai costi complessivi.
Coppie e famiglie valgono il 55% delle prenotazioni
L’analisi della clientela mostra un pubblico sempre più diversificato. I viaggiatori individuali rappresentano il 68,4% dei pernottamenti, mentre il restante 31,6% riguarda i gruppi organizzati, comprese le scolaresche. Per tipologia di prenotazione, le coppie costituiscono circa il 39% del totale, seguite da chi viaggia da solo (25%) e dalle famiglie (16%). Complessivamente, coppie e nuclei familiari raggiungono il 55%, un dato che conferma la diffusione dell’ospitalità a prezzi contenuti anche tra categorie di viaggiatori diverse dal pubblico più giovane.
Per rispondere alla crescente attenzione ai costi, a&o ha inoltre rilanciato la formula che permette ai figli fino a 18 anni di pernottare gratuitamente nella camera dei genitori. L’iniziativa è disponibile nei diversi mercati del gruppo e non prevede una scadenza stagionale prestabilita.
Le prospettive per il 2027
«L’estate 2026 è stata positiva per a&o: abbiamo accolto circa il 6% di ospiti in più rispetto all’anno precedente, mantenendo un’occupazione delle camere intorno all’85%», ha dichiarato Oliver Winter, fondatore e Amministratore delegato di a&o Hostels. «In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei prezzi, questi risultati dimostrano la tenuta della domanda di viaggi accessibili in Europa», ha aggiunto Winter.
Per il prossimo anno, il gruppo prevede un miglioramento delle condizioni generali del mercato. «Per il 2027 prevediamo un contesto più stabile, un’ulteriore crescita dei viaggiatori e una ripresa dei prezzi», ha concluso il fondatore della catena.





