“La Zes Unica rappresenta uno strumento strategico per attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e rafforzare la competitività del Mezzogiorno. In questo percorso i commercialisti possono svolgere un ruolo determinante, accompagnando le aziende e gli investitori nella valutazione degli incentivi, nella pianificazione finanziaria e nella gestione delle procedure. Il confronto con il sistema economico statunitense costituisce un’occasione concreta per favorire nuove collaborazioni e trasformare le agevolazioni disponibili in progetti produttivi, occupazione e sviluppo duraturo”. Lo ha affermato Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, presentando il convegno “Zes Unica incontra il business Usa: opportunità e incentivi per capitali Usa nel Mezzogiorno”.
L’appuntamento è in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 14.30, nella Sala Congressi del Petrone Group (viale della Liberazione, 111 a Napoli).
“Il Mezzogiorno dispone di competenze, infrastrutture, università e filiere produttive capaci di suscitare un interesse crescente negli investitori internazionali”, ha sottolineato Massimo Petrone, membro del Board dell’American Chamber of Commerce in Italy.
“La Zes Unica può rendere questo territorio ancora più attrattivo, a condizione che incentivi e semplificazioni siano accompagnati da interlocutori qualificati, procedure chiare e tempi certi. L’obiettivo dell’incontro – ha aggiunto Petrone – è mettere in contatto istituzioni, professionisti e imprese, costruendo un ponte operativo tra il sistema produttivo meridionale e i capitali statunitensi”.
Il convegno approfondirà le agevolazioni fiscali, le semplificazioni burocratiche e le procedure autorizzative previste nell’ambito della Zona economica speciale. Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni necessarie per attrarre investimenti americani e alle opportunità offerte dai settori più innovativi dell’economia meridionale.
Ai lavori parteciperanno Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; Simone Crolla, consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy, e Stefano Ducceschi, vicepresidente della Commissione Zes dell’Odcec di Napoli.
La moderazione sarà affidata a Liliana Speranza, consigliera delegata della Commissione Zes dell’Odcec di Napoli.
La sessione tecnica sarà aperta da Maria Cristina Gagliardi, presidente della Commissione Zes dell’Odcec di Napoli, che illustrerà gli incentivi e le opportunità destinate a chi investe nella Zes Unica.
Giosy Romano, capo del Dipartimento per il Sud, analizzerà invece il ruolo della semplificazione burocratica e dell’autorizzazione unica quali leve per favorire l’ingresso dei capitali statunitensi.
Davide Allegra, Advocacy & Business Service Manager dell’American Chamber of Commerce in Italy, presenterà un’analisi storica degli investimenti americani nei territori della Zes.
Giorgio Ventre, direttore scientifico dell’Apple Developer Academy, approfondirà il rapporto tra ecosistemi dell’innovazione e sviluppo territoriale, partendo dall’esperienza dell’Academy napoletana.
L’incontro si concluderà con una sessione di domande e risposte, pensata per favorire il confronto diretto tra relatori, professionisti, imprese e potenziali investitori.





