0

Fmi, l’Italia cresce più del previsto: Pil a +0,8% nel 2026

Il Fondo monetario internazionale alza le stime per l’economia italiana, ma avverte sui rischi per la stabilità finanziaria legati all’intelligenza artificiale, all’inflazione e ai cyberattacchi
mercoledì, 14 Ottobre 2026
2 minuti di lettura

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) rivede al rialzo le stime di crescita dell’Italia. Secondo il World Economic Outlook, il Pil aumenterà dello 0,8% nel 2026, contro lo 0,5% previsto nell’aggiornamento di luglio. La stima per il 2027 sale allo 0,6% dallo 0,5% precedente, dopo una crescita dello 0,5% nel 2025. Per il quarto trimestre del 2026, il Fondo prevede un aumento del Pil dello 0,5%, rispetto allo 0,1% stimato a luglio. Per il 2027 la crescita trimestrale è attesa allo 0,9%, contro l’1% della precedente previsione. L’inflazione è destinata a salire al 3,3% nel 2026, dall’1,6% del 2025, per poi scendere al 2,8% l’anno prossimo. Sul fronte del lavoro, la disoccupazione dovrebbe calare al 5,6% quest’anno, dal 6,1% del 2025, prima di risalire al 5,8% nel 2027.

AI, allarme sui rischi finanziari

L’intelligenza artificiale, la ripresa dell’inflazione e i cyberattacchi sono tra i principali rischi per la stabilità finanziaria individuati dal Fmi nel Global Financial Stability Report. Presi singolarmente, sottolinea l’istituzione, non costituiscono necessariamente una minaccia sistemica, ma possono innescare turbolenze se amplificati dalle vulnerabilità dei mercati. Il primo rischio riguarda una possibile correzione delle valutazioni legate all’IA, qualora investimenti e redditività del settore deludessero le aspettative. L’impatto potrebbe essere aggravato dal ricorso alla leva finanziaria, dalla concentrazione delle esposizioni e dai legami tra i diversi sistemi di finanziamento. Il secondo pericolo è una nuova accelerazione dell’inflazione, accompagnata dai timori sulla sostenibilità dei conti pubblici. La combinazione potrebbe spingere al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato e provocare tensioni sui mercati, soprattutto in presenza di debiti elevati e ingenti scadenze da rifinanziare. Infine, la crescente digitalizzazione e interconnessione dei servizi finanziari rende i cyberattacchi una minaccia sistemica sempre più rilevante. I modelli avanzati di IA possono potenziare gli attacchi, ma anche rafforzare gli strumenti di difesa. La solidità dei bilanci di banche e famiglie continua, intanto, a sostenere la resilienza dei mercati.

Eurozona, crescita all’1,1%

Nell’area dell’euro la crescita rallenterà all’1,1% nel 2026, con una lieve accelerazione attesa nel 2027. A pesare sono i costi energetici persistentemente elevati e la debole fiducia dei consumatori. Il rimbalzo del Pil del 2,6% nel secondo trimestre, dopo la stagnazione del primo, non basta a dissipare le preoccupazioni. Per il Fmi, i rischi inflazionistici resteranno elevati, con l’inflazione intorno al 3% per buona parte del prossimo anno.

Medio Oriente, economia in contrazione

Il Fondo ha tagliato drasticamente le stime per il Medio Oriente e l’Asia centrale, dove il conflitto regionale e le difficoltà nelle forniture energetiche colpiscono soprattutto le economie del Golfo. Per il 2026 è ora prevista una contrazione dello 0,3%, contro la crescita dell’1,9% stimata sei mesi fa. La revisione riflette una chiusura dello Stretto di Hormuz più lunga del previsto. Il Fmi si attende un netto recupero nel 2027, confidando nella graduale riapertura di una rotta strategica per le esportazioni di petrolio e gas.

Cina, crescita al 4,5% nel 2026

Anche le prospettive della Cina peggiorano. Il Fmi stima una crescita del 4,5% nel 2026 e del 4% nel 2027, con entrambe le previsioni riviste leggermente al ribasso rispetto a luglio. A frenare la seconda economia mondiale sono l’aumento dei prezzi energetici legato al conflitto in Medio Oriente e la debolezza della domanda interna.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“World Wine Pro” alla ricerca di giovani talenti in ambito Sales

Dopo la 24ORE Business School di Milano e la Scuola…

“Unicredit per l’Italia”: un Piano da 10mld a supporto del Paese

“Dopo gli interventi attuati la scorsa estate per consentire a…