0
Sanae Takaichi, Primo Ministro del Giappone

Takaichi chiede la rimozione delle “clausole sugli Stati nemici” dalla Carta delle Nazioni Unite nel suo primo discorso all’ONU

mercoledì, 23 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Nel suo primo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la premier giapponese Sanae Takaichi ha invocato la cancellazione immediata delle “enemy state clauses” dalla Carta dell’ONU, disposizioni risalenti alla Seconda guerra mondiale che consentono ai Paesi fondatori di intraprendere azioni militari contro le nazioni sconfitte — tra cui Germania e Giappone — senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza.

Takaichi ha definito queste clausole “obsolete”, ricordando che la Cina le ha recentemente richiamate dopo le sue dichiarazioni su un possibile intervento giapponese in caso di crisi nello Stretto di Taiwan. Tokyo sostiene da anni che tali disposizioni siano state superate da successive risoluzioni dell’Assemblea Generale, ma la premier ha scelto di affrontare il tema direttamente sul palco dell’ONU, in un momento di crescente tensione con Pechino.

Accanto alla richiesta di eliminazione delle clausole, Takaichi ha rilanciato la necessità di una riforma del Consiglio di Sicurezza, citando l’invasione russa dell’Ucraina come prova dell’inadeguatezza dell’attuale struttura. Ha proposto di ampliare sia i membri permanenti sia quelli non permanenti, per riflettere un ordine internazionale più rappresentativo. La mossa è interpretata come un tentativo di contenere l’influenza cinese e rafforzare il ruolo del Giappone, che da anni aspira a un seggio permanente.

Rivendicando la tradizione pacifista del Paese, Takaichi ha ricordato che il Giappone “ha contribuito costantemente alla pace e alla prosperità internazionale” attraverso una politica di difesa esclusivamente orientata alla risposta a un attacco. Ha inoltre ribadito l’impegno verso un mondo senza armi nucleari, sottolineando la responsabilità storica del Giappone come unica nazione ad aver subito bombardamenti atomici. Da qui l’appello a rafforzare il Trattato di Non Proliferazione (NPT), minacciato dalla crescente cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord.

Prima del discorso, Takaichi ha incontrato il presidente statunitense Donald Trump, con cui ha concordato una linea comune sulla denuclearizzazione nordcoreana. Ha riaffermato di essere “pronta al dialogo e ad azioni concrete” per risolvere la questione dei cittadini giapponesi rapiti da Pyongyang, proponendo nuovamente un summit con Kim Jong Un.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti