Nuovo sviluppo nell’inchiesta che coinvolge la famiglia di Meghan Markle. La polizia delle Filippine si sarebbe scusata con Thomas Markle Jr., fratellastro della duchessa di Sussex, dopo averlo indicato come “persona di interesse” nell’indagine legata alle accuse contro il padre, Thomas Markle Sr..
Secondo quanto riferito dalla stampa britannica, gli investigatori avrebbero chiarito la posizione del sessantenne dopo ulteriori verifiche. Non risulta tuttavia ancora una conferma ufficiale delle scuse da parte della polizia nazionale.
La vicenda era esplosa il 5 novembre, quando il ministro dell’Interno filippino Jonvic Remulla aveva annunciato che Thomas Jr. era considerato una persona di interesse, precisando però che non veniva trattato come sospettato. Le autorità stavano verificando alcune testimonianze relative alla presenza di minorenni nella sua abitazione.
Secondo i nuovi resoconti, gli agenti hanno ascoltato la fidanzata Rose Ann Gabuya e altre persone vicine alla coppia. Una fonte citata dalla stampa sostiene che la questione sia stata chiarita e che gli agenti si siano mostrati molto dispiaciuti. Le scuse, quindi, restano al momento una circostanza riportata da fonti giornalistiche e non da un comunicato delle autorità.
Thomas Jr., peraltro, era stato proprio colui che aveva segnalato alle autorità materiale rinvenuto tra gli effetti appartenenti al padre, contribuendo all’avvio delle verifiche nelle Filippine e negli Stati Uniti. Thomas Markle Sr., 82 anni, è stato arrestato in Florida il 6 novembre nell’ambito dell’indagine statunitense ed è stato successivamente rilasciato su cauzione. Le accuse nei suoi confronti devono ancora essere giudicate e Markle Sr. aveva in precedenza negato ogni illecito. Il chiarimento sulla posizione del figlio restringe quindi il perimetro di una vicenda giudiziaria ancora aperta, sulla quale proseguono gli accertamenti delle autorità.





