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In Giappone più di 100.000 persone hanno compiuto 100 anni o più

mercoledì, 16 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Il Giappone ha superato per la prima volta la soglia dei 100.000 centenari, un traguardo che racconta la storia di un popolo capace di sfidare il tempo. Secondo il Ministero della Salute, oggi nel Paese vivono 107.677 persone con più di cento anni, l’88% delle quali sono donne. La più anziana è Kishimoto Fuyo, 114 anni, di Kyoto; il decano degli uomini è Kato Hikaru, 112 anni, di Kumamoto.

Il ministro della Salute Kenichiro Ueno ha espresso “gioia per il fatto che così tante persone vivano vite lunghe, sane e attive”, attribuendo il fenomeno ai progressi della medicina e della tecnologia. Ma ha anche avvertito che la sfida ora è mantenere sostenibile il sistema di sicurezza sociale, in un Paese dove gli anziani rappresentano già il 30% della popolazione e potrebbero arrivare al 40% entro il 2070.

Dietro la longevità giapponese si nasconde un equilibrio di cultura, alimentazione e movimento. La dieta tradizionale, basata su pesce, verdure e riso, contiene poca carne rossa e grassi saturi. Gli anziani camminano, pedalano, usano i mezzi pubblici e praticano esercizi quotidiani di stretching. È una filosofia di vita che unisce sobrietà e disciplina, e che ha reso il Giappone il Paese con la più alta aspettativa di vita al mondo.

Ma l’altra faccia della medaglia è la crisi demografica. Il tasso di fertilità è sceso a 1,14 figli per donna, ben al di sotto della soglia di sostituzione di 2,1. La popolazione, oggi di circa 125 milioni, potrebbe ridursi a 87 milioni entro il 2070, un calo del 30% rispetto al picco del 2008. Il governo ha definito la tendenza una “emergenza silenziosa”. Nonostante incentivi e sussidi per incoraggiare le nascite, il numero di bambini continua a diminuire. Le cause sono molteplici: meno matrimoni, più donne nel mondo del lavoro, costi crescenti per crescere un figlio e un modello sociale che privilegia la carriera rispetto alla famiglia.

Intanto, l’industria si adatta: dalle protesi robotiche agli occhiali intelligenti che si regolano da soli, fino agli esoscheletri motorizzati per aiutare gli anziani nei movimenti. È l’immagine di un Paese che invecchia ma non si arrende, e che trasforma la longevità in una nuova forma di innovazione sociale. Quando nel 1963 il governo iniziò a censire i centenari, erano appena 153. Oggi, ogni anno, chi compie cento anni riceve una lettera personale e una coppa di sake in segno di rispetto.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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