La tensione tra Russia e Nato torna a salire. Nella notte due caccia Eurofighter italiani decollati dalla base di Siauliai, in Lituania, hanno intercettato e abbattuto un drone nello spazio aereo lituano dopo un allarme. L’operazione, coordinata dal Centro di operazioni aeree della Nato di Uedem, in Germania, è ancora oggetto di accertamenti. Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha parlato di «un intensificarsi dell’aggressione russa contro l’Ucraina». Secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto è «probabile che il drone fosse russo».
Incidente nel Baltico
Nuove tensioni anche al largo della Danimarca, dove una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese impegnato in una missione di ricognizione in acque internazionali. Il velivolo è stato mancato di poco. Copenaghen convocherà l’ambasciatore russo. Mosca ha accusato l’elicottero danese di aver compiuto «azioni provocatorie».
Le minacce alla Polonia
Dure le parole di Nikolay Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, secondo cui, in caso di guerra tra Polonia e Russia, Mosca «utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili» e lo Stato polacco «cesserebbe di esistere in due o tre giorni». Varsavia, intanto, rafforza la sicurezza dei valichi con l’Ucraina dopo il recente attacco russo a un treno passeggeri a pochi chilometri dal confine. Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha dichiarato che «le azioni della Russia minacciano la sicurezza di tutta l’Europa» e annunciato il potenziamento delle infrastrutture di frontiera.
Crosetto: “Più forte l’Europa, più forte ogni Nazione”
A Varsavia, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito la necessità di rafforzare la cooperazione europea. «Difendere la Polonia significa difendere l’Italia e, più in generale, difendere l’Europa significa difendere ciascuna delle nostre Nazioni», ha scritto su X. Crosetto ha sottolineato la necessità di una difesa europea «forte e complementare alla Nato», indicando tra le priorità difesa aerea integrata, spazio, intelligenza artificiale, sistemi unmanned e robotici, mobilità militare e cooperazione industriale. L’Italia, ha ricordato, mantiene oltre 2.000 militari impegnati nella sicurezza del fianco Est della Nato.
Kiev, vittime negli attacchi
Nella capitale ucraina due stazioni di servizio sono state colpite da droni, provocando incendi. Il sindaco Vitali Klitschko ha confermato la morte in ospedale di un uomo rimasto gravemente ferito durante gli attacchi.
Trump e la tregua energetica
Donald Trump ha annunciato che Mosca e Kiev avrebbero accettato di sospendere gli attacchi contro le rispettive infrastrutture energetiche. Zelensky si è detto pronto a «misure di de-escalation» se Putin farà altrettanto. Dal Cremlino, il portavoce Dmitry Peskov ha definito la proposta «certamente un’ottima idea». La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha però avvertito che le dichiarazioni sulla tregua devono «tradursi in fatti». Né Mosca né Kiev hanno finora confermato formalmente l’esistenza di un accordo.
Mosca critica lo scudo nucleare francese
La Russia ha inoltre attaccato l’iniziativa francese per rafforzare la sicurezza europea attraverso l’ombrello nucleare di Parigi. Mosca l’ha definita una politica «sconsiderata» che «crea dei rischi». La presa di posizione arriva dopo la decisione della Finlandia di aderire all’iniziativa.
Il gas russo torna al centro del dibattito
Sul fronte energetico, Peskov ha lasciato aperta la possibilità di un futuro ritorno delle forniture di gas russo all’Europa occidentale, se saranno economicamente vantaggiose e se resteranno disponibili volumi sufficienti. La dichiarazione arriva dopo l’apertura del vicepremier italiano Matteo Salvini a un possibile ritorno del gas russo in Italia una volta terminato il conflitto.





