Un uomo di 37 anni, Aaron Farinacci, è stato arrestato con l’accusa di incendio doloso di primo grado in relazione al devastante rogo che ha colpito Spokane, nello Stato di Washington, costringendo oltre 60.000 persone all’evacuazione e distruggendo più di 700 edifici. Secondo lo sceriffo John Nowels, Farinacci sarebbe stato visto inginocchiato vicino all’erba nel punto d’origine dell’incendio, con fiammiferi e un accendino trovati addosso al momento dell’arresto.
L’incendio di Old Trails, il più vasto dei tre che stanno bruciando intorno alla seconda città più popolosa dello Stato, ha trasformato Spokane in un paesaggio spettrale. Il governatore Bob Ferguson ha definito la situazione “un incubo”, aggiungendo che si tratta “probabilmente del peggior disastro naturale nella storia di Spokane”. Nonostante non siano stati confermati morti o feriti, il sindaco Lisa Brown ha avvertito che “il rischio di perdere vite umane persiste”.
Le autorità stanno cercando di rintracciare 14 persone non ancora raggiungibili via cellulare, mentre i vigili del fuoco combattono contro i roghi Old Trails, Fairview e Autumn Lane, parte di una serie di 16 incendi boschivi che stanno devastando lo Stato. Martedì il vento si è attenuato e le temperature sono calate, ma gli esperti temono un nuovo aumento nel corso della settimana. Secondo i documenti del tribunale, Farinacci era già stato indagato per due incendi dolosi avvenuti la scorsa estate, sebbene non fosse mai stato incriminato.
Lo sceriffo ha inoltre confermato che l’uomo ha una condanna per omicidio colposo: nel 2010, all’età di 21 anni, sparò e uccise suo padre, scontando dieci anni di carcere prima di essere rilasciato nel 2020. Le immagini provenienti da Spokane mostrano case e attività commerciali distrutte, bandiere bruciate e strade avvolte dal fumo.





