Il ritorno di Wimbledon riporta il tennis al centro dell’informazione italiana. Jannik Sinner è infatti il personaggio più citato negli ultimi sette giorni sulle principali emittenti televisive e radiofoniche del Paese, con 1.364 menzioni, grazie alla qualificazione ai quarti di finale dello Slam londinese. A rilevarlo è il monitoraggio realizzato da Mediamonitor.it, basato sulla tecnologia brevettata di Cedat 85, azienda attiva da oltre quarant’anni nella fornitura di contenuti provenienti dal parlato. L’analisi prende in esame le citazioni dei personaggi più nominati dalle principali radio e televisioni italiane nel periodo compreso tra lunedì 29 giugno e domenica 5 luglio.
A confermare il grande spazio riservato al tennis dai media è anche il sesto posto di Flavio Cobolli, che totalizza 738 citazioni. La presenza di due tennisti nella top ten evidenzia l’interesse suscitato dal torneo di Wimbledon e dai risultati degli atleti italiani.
Ecco Trump
Alle spalle di Sinner si colloca Donald Trump, con 1.214 citazioni, al centro dell’attenzione in occasione delle celebrazioni dell’Independence Day del 4 luglio. Sul terzo gradino del podio figura Leone XIV, menzionato 1.125 volte dopo la visita pastorale compiuta nello stesso giorno a Lampedusa, lungo le rotte dei migranti. Ai piedi del podio si posiziona Giorgia Meloni con 1.105 citazioni, soprattutto in relazione alle dichiarazioni secondo cui l’elezione di un Presidente della Repubblica di area politica di destra potrebbe non rappresentare più un tabù.
Quinta posizione per Ali Khamenei, con 824 menzioni, in seguito alla programmazione da parte delle autorità iraniane di sei giorni di solenni funerali di Stato.
Ancelotti e Antonelli
Completano la graduatoria Carlo Ancelotti, settimo con 448 citazioni, dopo l’eliminazione del Brasile agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio contro la Norvegia, e Kimi Antonelli, ottavo con 405 menzioni. Il giovane pilota italiano aveva conquistato la pole position e vinto la sprint race sul circuito di Silverstone, ma un cedimento strutturale della vettura lo ha costretto a chiudere la gara al 16° posto.





