La polizia albanese ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere le proteste di giovedì contro il progetto di un mega‑resort legato alla famiglia Trump, nella zona ecologicamente protetta di Zvernec, sulla costa meridionale del Paese.
È l’ultima escalation della cosiddetta “Rivoluzione dei Fenicotteri”, un movimento che da settimane riempie le piazze con manifestazioni quasi quotidiane contro il piano di sviluppo sostenuto dal genero di Donald Trump, Jared Kushner. Secondo la polizia, 18 persone sono state arrestate e 12 agenti feriti durante gli scontri davanti al Parlamento di Tirana, dove alcuni manifestanti hanno lanciato uova, pietre e bottiglie. Il ministro dell’Interno Besfort Lamallari ha condannato “gli atti di vandalismo e violenza criminale”, mentre i manifestanti accusano il governo di ignorare le loro preoccupazioni ambientali.
Il progetto, noto come Sazan Island Resort o “Isola di Kushner”, era stato presentato nel 2024, ma la tensione è esplosa quest’anno dopo la comparsa di recinzioni di filo spinato e bulldozer sulla spiaggia. In origine, la protesta denunciava il rischio per l’habitat dei fenicotteri rosa, simbolo della zona. Ma il movimento si è trasformato in una sfida politica al premier socialista Edi Rama, al potere dal 2013, accusato di corruzione e autoritarismo.
Rama difende il progetto come motore per il turismo di lusso e ha liquidato le proteste come degenerazione di un ideale civico: “La bella protesta di cittadinanza e unità ha lasciato il posto al vecchio film di conflitto e violenza”, ha scritto su X. Intervistato da DW, Rama ha ammesso di aver modificato la legge per favorire il progetto, ma ha insistito: “Non abbiamo cambiato la sostanza e non violiamo gli standard europei.” La “Rivoluzione dei Fenicotteri” resta però viva, con i suoi colori rosa e blu che riempiono le strade di Tirana e Zvernec.





