0
Bruxelles, Confcommercio rilancia il ruolo delle città nell’agenda europea

Bruxelles, Confcommercio rilancia il ruolo delle città nell’agenda europea

Al Parlamento europeo confronto tra istituzioni, imprese ed eurodeputati sulle strategie per la rigenerazione urbana, il commercio di prossimità e la coesione sociale. Sangalli: “Le nostre imprese sono l’anima delle città”
giovedì, 25 Giugno 2026
2 minuti di lettura

Le città come motore dello sviluppo economico, della coesione sociale e della competitività europea. È questo il tema al centro del convegno istituzionale promosso il 24 giugno dalla delegazione di Confcommercio presso l’Unione europea e ospitato al Parlamento europeo di Bruxelles.

I lavori sono stati aperti da Carlo Massoletti, incaricato alle Politiche Ue di Confcommercio, e dal videomessaggio del presidente Carlo Sangalli. Il saluto istituzionale è stato affidato all’ambasciatore Marco Canaparo, rappresentante permanente aggiunto d’Italia presso l’Ue.

L’incontro ha approfondito il ruolo delle economie di prossimità e delle imprese locali attraverso gli interventi di Francesca Stifano, direttore centrale Relazioni istituzionali e Servizi legislativi di Confcommercio, dell’economista Marco Bianchini, autore del report Local Retail, Global Trends, e di Davide Agazzi, co-fondatore di FROM.

Al dibattito hanno partecipato anche gli eurodeputati Letizia Moratti, Giorgio Gori e Daniele Polato, insieme a rappresentanti della Commissione europea, di Eurocities e delle amministrazioni locali. Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha illustrato le prospettive della futura Agenda europea per le città.

Sangalli: “Confcommercio rappresenta l’economia delle città”

Nel suo intervento, Carlo Sangalli ha ribadito il legame tra Confcommercio e il sistema urbano. “Le nostre imprese rendono le città più attrattive, vivibili e sicure. Sono presìdi fondamentali contro il degrado e rappresentano un patrimonio per i territori”, ha affermato.

Sangalli ha inoltre richiamato il progetto Cities, promosso da Confcommercio per rafforzare le competenze delle associazioni territoriali e sostenere la rigenerazione urbana. “Serve una visione strategica che consideri le imprese di prossimità un bene comune e rafforzi l’agenda urbana europea nell’ambito delle politiche di coesione”, ha sottolineato.

Massoletti: “Serve un approccio integrato all’economia urbana”

Aprendo i lavori, Carlo Massoletti ha evidenziato il peso dell’economia urbana di prossimità europea, che comprende commercio, turismo, pubblici esercizi e servizi locali. Un comparto che riunisce oltre 10 milioni di imprese, occupa circa 60 milioni di persone e genera il 14-16% del Pil dell’Unione europea. Secondo Massoletti, la crescita di questo ecosistema richiede politiche trasversali capaci di superare la tradizionale frammentazione degli interventi pubblici. “La competitività delle città dipende dalla capacità di agire in modo integrato su rigenerazione urbana, accessibilità, sostenibilità, innovazione tecnologica e contrasto alla desertificazione commerciale”, ha spiegato.

Tra le priorità indicate figurano il sostegno alle imprese di vicinato, il ricambio generazionale, l’accesso al credito, la semplificazione normativa e una concorrenza più equa anche nei confronti delle grandi piattaforme online.

Stifano: “La prossimità è una infrastruttura sociale”

Per Francesca Stifano, il futuro delle città europee dipende dalla capacità di valorizzare le economie di prossimità. “Commercio e servizi di vicinato non sono solo attività economiche: generano sicurezza, relazioni sociali e qualità urbana”, ha osservato. “La prossimità è un bene comune e rappresenta una vera infrastruttura della coesione sociale. Investire nelle economie locali significa rafforzare la competitività europea partendo dalla vitalità delle comunità e dei territori”, ha concluso.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti