La 79ª edizione dei Tony Awards si è trasformata in una celebrazione della tradizione teatrale americana, dominata dal successo travolgente del nuovo revival di ‘Morte di un commesso viaggiatore’ di Arthur Miller. L’allestimento essenziale firmato da Joe Mantello ha conquistato sei premi, diventando il revival più premiato nella storia dei Tony. Un risultato che conferma la forza senza tempo del capolavoro di Miller.
Il premio è stato ritirato dall’attore protagonista Nathan Lane. Accanto a lui, la straordinaria Laurie Metcalf ha conquistato il suo terzo Tony come miglior attrice non protagonista. La serata ha incoronato anche Lesley Manville e John Lithgow. Manville, alla sua prima esperienza a Broadway, ha vinto il premio come miglior attrice protagonista in una commedia per la sua interpretazione nell’adattamento di ‘Edipo’. Lithgow, invece, ha ottenuto il suo terzo Tony per il ruolo di Roald Dahl nel dramma ‘Giant’, dedicato al tema dell’antisemitismo. A 80 anni, è diventato l’uomo più anziano a vincere un Tony.
Tra le opere originali, il premio è andato a ‘Liberation’, l’epopea femminista intergenerazionale di Bess Wohl. Sul fronte musicale, il premio per il miglior musical è stato assegnato alla versione teatrale di ‘Schmigadoon!’, adattamento della serie Apple TV cancellata. Grande successo anche per il nuovo revival di ‘Ragtime’, che ha ottenuto quattro Tony, inclusi quelli per i migliori attori protagonisti in un musical, Joshua Henry e Caissie Levy.
Quattro premi anche per ‘The Lost Boys’, adattamento del cult cinematografico anni ’80, mentre ‘Cats: The Jellicle Ball’, rivisitazione queer del classico di Andrew Lloyd Webber, ha vinto tre premi e ha fatto la storia grazie alla costumista Qween Jean, prima persona apertamente transgender a ottenere un Tony. La cerimonia, condotta da una scatenata Pink, ha celebrato una stagione record per Broadway, con 1,91 miliardi di dollari di incassi.





