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Centenario della morte di Giovanni Amendola, Mattarella: “Esempio di coraggio contro il totalitarismo”

Centenario della morte di Giovanni Amendola, Mattarella: “Esempio di coraggio contro il totalitarismo”

martedì, 7 Aprile 2026
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Nel centenario della morte di Giovanni Amendola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto rendere omaggio a una delle figure più significative dell’antifascismo liberale italiano, sottolineandone il coraggio e l’impegno civile in un momento cruciale della storia nazionale.

Amendola, morto in Francia nel 1926 a causa delle conseguenze di un’aggressione da parte di sicari fascisti, viene ricordato dal Capo dello Stato come “uno dei più prestigiosi esponenti” dell’opposizione all’involuzione autoritaria delle istituzioni. Una battaglia condotta, ha evidenziato Mattarella, in nome di un’idea rigorosa di liberalismo fondata sulla difesa del Parlamento, sulla separazione dei poteri e sul rifiuto della violenza politica.

Intellettuale raffinato, giornalista e uomo delle istituzioni, Giovanni Amendola incarnò un antifascismo capace di coniugare pensiero e azione. Deputato e ministro, fu tra i protagonisti di quella resistenza politica che tentò di arginare, senza successo, l’affermazione del totalitarismo nel Paese.

Ruolo centrale

Il Presidente ha ricordato anche il ruolo centrale di Amendola nella cosiddetta secessione dell’Aventino, nata dopo il delitto di Giacomo Matteotti, quando l’opposizione parlamentare abbandonò i lavori della Camera per denunciare le responsabilità del governo guidato da Benito Mussolini. Una scelta politica che costò cara allo stesso Amendola, vittima delle violenze delle squadracce fasciste.

Nel suo messaggio Mattarella ha inoltre evidenziato il contributo dell’intellettuale al rinnovamento della cultura italiana del primo Novecento e la sua capacità di leggere in anticipo la crisi dello Stato liberale. Amendola, meridionalista attento e concreto, cercò di rafforzare i principi democratici attraverso un richiamo all’etica pubblica e al consolidamento delle istituzioni rappresentative.

Visione europea

Non meno significativa, secondo il Capo dello Stato, la sua visione europea, ancora embrionale ma già orientata verso quell’idea di integrazione che avrebbe trovato pieno sviluppo nel secondo dopoguerra. La ricorrenza del centenario, ha concluso Mattarella, rappresenta oggi un’occasione per riscoprire le radici ideali della Repubblica e i fili di continuità che legano le battaglie per la libertà e la democrazia degli anni Venti allo Stato di diritto e al pluralismo su cui si fonda l’Italia contemporanea.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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