In occasione dell’Assemblea pubblica di Confcommercio – Imprese per l’Italia Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al presidente della Confederazione, Carlo Sangalli, per sottolineare il ruolo storico delle formazioni sociali e delle imprese nello sviluppo del Paese. Nel testo il Capo dello Stato ha evidenziato il significato simbolico della coincidenza tra l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e quello di Confcommercio. “È significativo che la celebrazione degli ottanta anni di vita della Repubblica e degli ottanta anni di vita di Confcommercio si siano sovrapposti”, ha scritto Mattarella, ricordando come la storia della Repubblica sia “strettamente intrecciata con quella delle cittadine e dei cittadini che l’hanno costruita, abitata, vissuta”.
Il Presidente ha ribadito il valore delle organizzazioni intermedie e delle associazioni che hanno contribuito alle trasformazioni economiche e sociali dell’Italia, affermando che “il ruolo delle formazioni sociali che sono state traino nelle trasformazioni del Paese ne esce in tutta evidenza”.
Commercio e imprenditoria
Un passaggio del messaggio è stato dedicato al contributo storico del commercio e dell’imprenditoria allo sviluppo nazionale. Mattarella ha ricordato come “sin dall’epoca delle libertà comunali, i mercanti sono incisi nella storia d’Italia come uno dei passaggi che segnano la nostra identità nazionale”, evidenziando la funzione svolta dal settore nella diffusione di idee, innovazione e cambiamenti sociali. Guardando alle sfide future, il Capo dello Stato ha richiamato il tema scelto da Confcommercio per l’anniversario. “ʼRicordare il futuroʼ è stato l’efficace slogan scelto dalla vostra Confederazione nell’anniversario, per segnare la ferma volontà di essere parte delle nuove trasformazioni che ci attendono”, ha scritto, facendo riferimento a un contesto internazionale “sempre più difficile e sfidante» che richiede «il coraggio di compiere scelte non facili”.
Nel suo intervento Mattarella ha inoltre sottolineato la necessità di un confronto costante tra istituzioni, imprese e società civile. “Il tessuto produttivo-imprenditoriale italiano è di fronte a complessità che richiedono autentico dialogo tra istituzioni e società, per promuovere un modello di sviluppo coerente con criteri di sostenibilità sociale e ambientale”, ha affermato.
Parti sociali
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle parti sociali nella regolazione del mercato del lavoro. Secondo il Presidente della Repubblica, esse sono chiamate a contribuire alla coesione sociale attraverso il dialogo contrattuale e il rispetto dei principi costituzionali, contrastando “quelle distorsioni e pratiche che si traducono in arretramenti degli standard di tutela per i lavoratori”. In conclusione, Mattarella ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Confederazione, rivolgendo un messaggio di incoraggiamento ai partecipanti all’assemblea: “Nell’esprimere apprezzamento per il vostro impegno, desidero rivolgere a tutti i presenti gli auguri di buon lavoro”.





