martedì, 30 Novembre, 2021
Sanità

Vaccinazioni. 11mila farmacie pronte alle somministrazioni. Vicine le 500 mila dosi al giorno 

Svolta per la possibilità di fare vaccinazioni di massa giornaliere. È il via libera delle farmacie italiane che si dichiarano pronte a fornire un contributo determinante per il conseguimento dell’obiettivo di somministrare 500 mila vaccini al giorno. Federfarma ha terminato la raccolta delle adesioni delle proprie farmacie associate: hanno dato la disponibilità a somministrare il vaccino anti-Covid 10.400 farmacie, su un totale di circa 18.000 associate, pari a circa il 60 per cento. A queste si aggiungono circa 600 farmacie comunali per un totale complessivo di 11 mila farmacie.

“Questo significa”, calcola Federfarma, “che grazie alle somministrazioni effettuate nelle farmacie, il numero delle vaccinazioni quotidiane in Italia può passare rapidamente dalle attuali 250 mila a circa 450 mila”.  Sodisfatto il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo.

“Ringrazio tutte le farmacie italiane e le Organizzazioni territoriali di Federfarma per aver fornito, pur nella complessità dell’attuale situazione, una pronta e fattiva risposta all’esigenza del Paese”, sottolinea Cossolo, che ricorda come la farmacia italiana “dimostra così ancora una volta, nei fatti, il rilevante contributo che può e vuole fornire al processo di rafforzamento della sanità territoriale”. In breve, secondo i calcoli di Federfarma, il ruolo delle farmacie può accresce con il Progetto “Farmacia Italiana nel PNRR”, elaborato da Federfarma e presentato al Parlamento e al Governo.

 

PROGETTO CHE GENARA INVESTIMENTI

Tale progetto si muove in coerenza con i tempi di realizzazione degli investimenti previsti dal Next Generation EU e realizza un concorso di capitali privati nella misura di 3 euro per ogni euro pubblico, attivando un volume di investimenti pari, nei tre anni, a 2,3 miliardi di euro. Per questo il progetto “Farmacia Italiana nel PNRR” appare in grado di realizzare, secondo i calcoli della Federazione, un salto nella qualità e nella quantità dei servizi di assistenza sanitaria resi ai cittadini, attraverso un ridotto impiego di capitale pubblico.

“Auspichiamo che tale Progetto venga inserito nel testo definitivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, sottolinea Cossolo, “Con l’impiego di 500 milioni di euro di risorse pubbliche si potrebbero infatti realizzare investimenti per oltre 2 miliardi di euro grazie al concorso del capitale privato, con il risultato di garantire un diffuso rafforzamento del Servizio sanitario Nazionale a livello territoriale”.

Si stima che ognuna delle circa 11 mila farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale sarà in grado di somministrare, mediamente, tra i 15 e i 20 vaccini al giorno, ovvero tra le 165 e le 220mila vaccinazioni; ciò grazie alla presenza di 25 mila professionisti opportunamente formati attraverso l’apposito corso organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità.

 

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