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Meteo, l’estate cambia volto: arriva la burrasca d’agosto

Breve tregua dall’afa, poi una perturbazione atlantica investirà il Nord e le regioni tirreniche. Rischio di grandinate, raffiche di vento e brusco calo delle temperature
martedì, 18 Agosto 2026
2 minuti di lettura

La tregua dal grande caldo accompagnerà l’Italia fino a domani, tra piogge e temporali che interesseranno diverse aree del Paese. La pausa dall’afa, però, non apre la strada a una fase stabile di lunga durata. Le indicazioni dei principali centri di calcolo internazionali tra cui ilMeteo.it confermano infatti un cambiamento della circolazione atmosferica, con la prima vera “burrasca d’agosto” attesa nella seconda parte della settimana. Un passaggio che potrebbe portare fenomeni intensi e un calo delle temperature soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche.

Oggi ancora temporali al Centro-Sud

Dopo il passaggio instabile di inizio settimana, oggi il tempo concede maggiori spazi asciutti e soleggiati, anche se alcuni temporali restano possibili nelle zone interne del Centro-Sud. Si tratta dello strascico della fase che ieri ha interessato soprattutto i rilievi, il Nord-Est, il Levante ligure, l’alta Toscana e i settori adriatici. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, descrive una “bolla di caldo” che ha iniziato a mostrare i primi segnali di cedimento. Il passaggio temporalesco di ieri ha avuto carattere abbastanza contenuto, mentre tra oggi e domani una breve pausa anticiclonica favorirà ampie schiarite.

Domani qualche fenomeno pomeridiano potrà comparire anche sulle Alpi. Sul resto della Penisola prevarranno condizioni più stabili, con una nuova risalita delle temperature.

Il caldo torna, ma dura poco

La colonnina di mercurio tornerà a salire nelle principali città, dove sono attesi valori fino a 34-35 gradi. Nei bassi strati atmosferici crescerà anche il tasso di umidità, con una sensazione di afa più marcata. Questa parentesi avrà però vita breve. Sull’Europa la configurazione atmosferica inizierà infatti a modificarsi in modo più netto. Una vasta area depressionaria tra le Isole Britanniche e la Scandinavia spingerà verso sud una massa d’aria di origine polare. L’impulso raggiungerà il Mediterraneo, dove incontrerà un ambiente ancora caldo e umido.

Il contrasto tra le due masse d’aria potrà così alimentare una fase di forte instabilità e aprire la strada al peggioramento più significativo della settimana.

Tra giovedì e venerdì la burrasca d’agosto

La svolta è prevista tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto. Secondo Brescia, i principali centri di calcolo concordano sull’arrivo di “un’importante perturbazione atlantica”, destinata a raggiungere prima il Nord-Ovest e poi il resto del Settentrione e le regioni tirreniche. Le regioni settentrionali saranno dunque le prime a risentire del nuovo scenario. L’incontro tra l’aria fredda in quota e il caldo umido presente vicino al suolo potrà favorire temporali forti, raffiche di vento, grandinate e precipitazioni abbondanti concentrate in poco tempo.

L’instabilità avanzerà successivamente verso il Centro, mentre il Sud dovrebbe restare più ai margini della fase perturbata. Proprio sulle regioni meridionali il caldo manterrà una maggiore presenza.

Temperature in discesa nella seconda parte della settimana

Il primo calo termico ha attenuato l’afa senza provocare una diminuzione marcata dei valori. Il quadro cambierà dopo giovedì, quando l’ingresso dell’aria più fresca potrà determinare una flessione più consistente soprattutto al Nord e sui versanti tirrenici.Una diminuzione delle temperature potrà raggiungere in parte anche il Mezzogiorno. Sul finire della settimana, tuttavia, l’alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi sulle regioni meridionali e su parte di quelle centrali.

Le proiezioni sulla seconda metà della settimana richiedono ancora verifiche sulla traiettoria esatta dei fenomeni più intensi. Brescia sottolinea però che i modelli risultano concordi sulla tendenza generale da giovedì 20: per il Settentrione appare ormai delineato il passaggio verso condizioni più fresche e instabili.

Allerta gialla in dieci regioni

Il quadro di instabilità ha già portato la Protezione civile a diramare per ieri un’allerta gialla per piogge e temporali in dieci regioni: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. L’avviso ha riguardato, a seconda delle aree, il rischio idraulico, idrogeologico e temporalesco. Dopo questa prima fase e la breve parentesi più stabile tra oggi e domaniu, l’attenzione si sposterà dunque sul peggioramento atteso da giovedì, quando la prima burrasca d’agosto potrebbe imprimere una svolta più decisa a questa parte finale dell’estate.

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