La Sicilia può assumere un ruolo centrale nella nuova economia dell’energia. È il messaggio emerso nella giornata inaugurale di HeySun 2026, l’Expo della Transizione Energetica a Misterbianco, dove istituzioni, imprese, università e ricerca si sono confrontate su tecnologie e sviluppo industriale. In un videomessaggio il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha indicato l’Isola come possibile guida europea per l’energia sostenibile e il Mezzogiorno come hub innovativo, culturale e scientifico nel Mediterraneo. Tra le tecnologie citate: fotovoltaico, solare termodinamico, eolico, geotermia, idrogeno, sistemi di accumulo e nucleare di nuova generazione.
L’Assessore regionale Edmondo Tamajo ha posto l’accento sulla necessità di trasformare la transizione ecologica in leva di sviluppo, con filiere ad alto valore aggiunto e occupazione.
Ricerca, nucleare e mercati
Il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti ha richiamato il possibile ruolo del nucleare di nuova generazione e la necessità di percorsi formativi dedicati. Sul fronte delle imprese, Luca Durante di Ice-Agenzia ha invitato a diversificare i mercati, tenendo conto delle tensioni geopolitiche, delle politiche tariffarie e della tutela della proprietà intellettuale.





