Almeno 132 persone sono morte e oltre 570 sono rimaste ferite nel violento terremoto che ha colpito la Colombia, uno dei più forti registrati nel Paese negli ultimi anni. Il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente: si teme infatti che altre persone siano ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati.
Sisma di magnitudo 7.4
La scossa, di magnitudo 7.4, si è verificata alle 07:34 di ieri, ora locale, a una profondità di 103 chilometri nella provincia di Chocó, secondo quanto riportato dal servizio geologico colombiano. Il terremoto è stato avvertito in un’area vastissima, estesa per centinaia di chilometri nella parte occidentale della Colombia. La forza del sisma ha provocato vittime, feriti e crolli, mentre proseguono le operazioni nelle zone interessate alla ricerca delle persone che potrebbero essere rimaste sotto le macerie.
Pereira tra le città più colpite
Molti dei decessi si sono concentrati nella città di Pereira, che figura tra i centri maggiormente colpiti dal terremoto. Pesanti conseguenze sono state registrate anche nelle città circostanti e nella regione della Valle del Cauca. Con almeno 132 vittime già accertate e più di 570 feriti, resta alta l’attenzione sull’evoluzione del bilancio, che potrebbe aumentare con il proseguimento delle operazioni tra gli edifici crollati.
L’epicentro vicino a San José del Palmar
L’epicentro è stato individuato nei pressi del villaggio di San José del Palmar, nella provincia di Chocó. Proprio nell’area più vicina all’origine del sisma, tuttavia, non sono stati registrati morti né feriti. A comunicarlo è stato il sindaco locale, León Fabio Marín Moncada, secondo il quale il paese è stato miracolosamente risparmiato dalle conseguenze più gravi del terremoto.
Danneggiate le strade di accesso
Il sisma ha comunque provocato danni alla viabilità di San José del Palmar. Le strade di accesso e di uscita dal villaggio sono state danneggiate dalla scossa, complicando i collegamenti con l’area. L’emergenza resta concentrata soprattutto nelle zone dove si sono verificati crolli e dove si teme possano trovarsi ancora persone intrappolate. Il numero delle vittime, già salito ad almeno 132, potrebbe quindi non essere definitivo.





