Una tranquilla giornata di sabato si è trasformata in tragedia a Twin Falls, nel sud dell’Idaho, dove una sparatoria in un ristorante In‑N‑Out Burger ha provocato tre morti e sette feriti, alcuni in condizioni critiche. Secondo le autorità, il presunto aggressore è stato trovato senza vita in un’area vicina al locale, ma non è chiaro se sia incluso nel bilancio delle vittime.
Il portavoce della città, Josh Palmer, ha confermato che la polizia sta ancora identificando le persone coinvolte e informando le famiglie. “La scena era molto caotica”, ha dichiarato il capo della polizia Matthew Hicks, assicurando che “la minaccia per la comunità è cessata”. Il ristorante, aperto da appena una settimana, si trova in un affollato centro commerciale. Centinaia di persone erano presenti quando, intorno alle 14:00, sono risuonati i colpi.
Un testimone, Lane Koehn, ha raccontato di aver visto un uomo armato uscire dal drive‑thru con un fucile tipo AR, mentre un altro uomo reagiva sparando contro di lui. “Ho visto un dipendente trascinare un collega ferito al petto. Era messa male, spero che ce l’abbia fatta”, ha detto. Un video girato da un automobilista mostra un uomo vestito di nero che si avvicina a un’auto bianca, apre la portiera e il bagagliaio, poi fruga all’interno prima che il testimone si allontani spaventato. Altri presenti descrivono scene di panico: Haley Dodaro, 43 anni, ha visto persone correre fuori dal ristorante urlando e piangendo, mentre un uomo con giubbotto catarifrangente avvertiva della presenza di un uomo armato.
Nayeli Rodriguez, 40 anni, era dentro con le figlie quando ha sentito gli spari dalla cucina. “Un uomo anziano ha cercato di proteggerci. Degli angeli ci hanno fatto salire sulla loro auto”, ha raccontato. Le vittime sono state trasportate al St. Luke’s Magic Valley Medical Center, che collabora con le forze dell’ordine. Twin Falls, città di 56 mila abitanti a 200 chilometri da Boise, è ora sotto shock.





