0
Un milione di satelliti e 50.000 specchi: il futuro del cielo notturno potrebbe diventare un 'anello di Saturno' attorno alla Terra

Un milione di satelliti e 50.000 specchi: il futuro del cielo notturno potrebbe diventare un ‘anello di Saturno’ attorno alla Terra

venerdì, 24 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Se i piani per lanciare oltre un milione di satelliti‑data center e decine di migliaia di specchi orbitanti dovessero concretizzarsi, il cielo notturno potrebbe trasformarsi in qualcosa di mai visto: una fascia luminosa artificiale, un “anello di Saturno” che attraverserebbe l’orizzonte per ore dopo il tramonto e prima dell’alba, più brillante di qualsiasi stella, pianeta e persino della luna piena.

Secondo Hugh Lewis, professore di astronautica all’Università di Birmingham, l’unico modo per ospitare un numero così enorme di costellazioni è sovrapporle lungo la linea del terminatore, il confine tra giorno e notte. Tutti i satelliti si troverebbero sullo stesso piano orbitale, passando sopra i poli e rimanendo costantemente illuminati dal Sole. “L’impatto sul cielo notturno sarebbe catastrofico”, ha dichiarato Lewis.

L’idea, che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza, è diventata concreta dopo l’esplosione della corsa ai data center orbitali. SpaceX, Starcloud, Cowboy Space, Orbital, Blue Origin e altre aziende hanno richiesto alla FCC licenze per lanciare complessivamente oltre un milione di satelliti. Anche la Cina ha annunciato piani per una rete di data center spaziali entro cinque anni. A questi progetti si aggiunge Reflect Orbital, che vuole lanciare 50.000 specchi orbitanti per riflettere la luce solare verso le centrali solari terrestri dopo il tramonto.

Il 10 luglio, la FCC ha autorizzato il primo prototipo: Eärendil‑1, un satellite dimostrativo di 18 x 18 metri, previsto al lancio entro fine anno. Lewis spiega che sia i data center sia gli specchi devono trovarsi in orbite che garantiscano 24 ore di luce solare, seguendo la linea dell’alba e del tramonto. Non si tratta di una megacostellazione distribuita come Starlink, ma di una fascia concentrata, visibile ovunque sulla Terra.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Varata la prima legge italiana sullo Spazio

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese…

Urso: “Dallo spazio le risposte alle sfide della Terra”. Italia protagonista nelle missioni lunari

Dalla sicurezza alla lotta ai cambiamenti climatici, dalla ricerca medica…