Nel solco dell’azione di sostegno all’agricoltura portata avanti dal Governo Meloni, AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, comunica i risultati del percorso di trasformazione tecnologica e organizzativa avviato negli ultimi anni, che ha permesso di accelerare in modo significativo i tempi di erogazione dei fondi destinati al comparto agricolo.
Tra il 16 ottobre 2025 e il 30 giugno 2026 sono stati erogati complessivamente circa 10 miliardi di euro, un risultato che in passato richiedeva un intero anno di attività. L’accelerazione è stata resa possibile dalla semplificazione amministrativa e dalla digitalizzazione dei processi interni all’Agenzia.
AGEA ha inoltre anticipato i tempi della PAC 2026: già dai primi giorni di giugno sono state raccolte e processate circa 700 mila domande, e in appena otto giorni i sistemi dell’Agenzia hanno elaborato oltre 25 milioni di particelle catastali, con un esito positivo per il 99% delle pratiche.
Questo risultato consentirà di avviare, a partire dal 26 luglio, il pagamento degli anticipi della PAC 2026, con circa 1,6 miliardi di euro messi rapidamente a disposizione del comparto: una parte significativa delle risorse sarà erogata entro l’8 agosto.
Le dichiarazioni di Fabio Vitale
«La trasformazione di AGEA nasce da una scelta precisa: mettere l’innovazione al servizio degli agricoltori» ha dichiarato Fabio Vitale. «Questa evoluzione è stata possibile grazie alla visione del Governo Meloni e del Ministro Francesco Lollobrigida, che ha sostenuto un percorso di profonda innovazione tecnologica e organizzativa, permettendo all’Agenzia di rafforzare il coordinamento nazionale, consolidare la collaborazione con le Regioni e rendere più efficace il lavoro svolto insieme agli Organismi Pagatori e ai Centri di Assistenza Agricola».
«I risultati confermano la validità di questo percorso» ha proseguito Vitale. «Agea è il baricentro del sistema dei pagatori, e su questa leva fondamentale è intervenuta: il tempo. Perché l’efficienza di una pubblica amministrazione non si misura soltanto dalle somme che eroga, ma dalla rapidità e dalla certezza con cui le rende disponibili».
Vitale ha infine sottolineato le ricadute concrete sul rapporto tra imprese agricole e sistema del credito: «Grazie agli accordi con gli istituti bancari e alla certificazione dei crediti da parte di Agea, gli agricoltori possono accedere più facilmente alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e attività aziendali, senza essere costretti ad attendere l’erogazione dei contributi. Un passo avanti che rafforza la competitività delle imprese e sostiene la crescita del settore primario».





