Un grave incidente aereo avvenuto venerdì sera sulla costa atlantica francese ha causato la morte di Claude Guillemot, uno dei cofondatori del colosso videoludico Ubisoft, creatore di saghe globali come Assassin’s Creed, Rayman, Just Dance e i franchise ispirati ai romanzi di Tom Clancy. Guillemot viaggiava a bordo di un Cessna 421 bimotore insieme a un istruttore di volo: entrambi, piloti esperti e regolarmente abilitati, sono rimasti uccisi. L’aereo è precipitato in un campo nei pressi dell’aeroporto di La Baule‑Escoublac, poco prima dell’atterraggio, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
Il sindaco di La Baule, Franck Louvrier, ha confermato l’incidente in una nota, mentre un funzionario aeroportuale — citato dall’Associated Press — ha spiegato che il velivolo ha perso quota improvvisamente durante la fase finale di avvicinamento. Le cause sono ancora oggetto di indagine. Ubisoft ha confermato la morte di Guillemot senza rilasciare ulteriori commenti. Claude era uno dei cinque fratelli che nel 1986 fondarono l’azienda in Bretagna, trasformandola in una delle realtà più influenti dell’industria videoludica mondiale. La sua scomparsa rappresenta un colpo emotivo per la comunità dei videogiochi e per un’azienda che ha costruito il proprio successo sull’innovazione e sulla creatività.
Le autorità francesi hanno avviato un’inchiesta tecnica per ricostruire la dinamica dell’incidente, mentre la zona dello schianto è stata messa in sicurezza. Non risultano altre persone coinvolte. La morte di Claude Guillemot chiude tragicamente un capitolo della storia di Ubisoft, segnato da una visione imprenditoriale familiare che ha contribuito a ridefinire il panorama globale del gaming. La comunità internazionale del settore ha già iniziato a rendere omaggio a una figura che, pur lontana dai riflettori, ha lasciato un’impronta profonda.





