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La risata che sfida il silenzio: le comiche cinesi e la rivoluzione gentile di Fang Zhuren

sabato, 20 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Fang Zhuren è il nome d’arte di Fang Shaoli, 49 anni, ex operaia, ex casalinga, oggi improbabile icona della stand‑up comedy cinese. Con la sua felpa gialla e i jeans scuri, Fang non ha nulla della star televisiva; è una donna comune che ha trasformato la propria vita in un atto di ribellione comica. Le sue battute colpiscono il sessismo radicato nelle campagne e nelle periferie urbane, dove è cresciuta e dove ha passato anni accanto a un marito difficile.  Il suo successo, amplificato dalla partecipazione al reality The King of Comedy, arriva mentre la stand‑up vive un boom senza precedenti: nella prima metà del 2025 gli spettacoli sono aumentati del 50% e gli incassi del 135%. La comicità in Cina ha radici antiche, dal cross‑talk ai numeri slapstick, ma lo stile occidentale dell’osservazione quotidiana è entrato nel mainstream solo di recente. Per molte donne, è diventato una valvola di sfogo in un Paese dove lamentarsi apertamente è quasi impossibile. Accanto a Fang, una nuova generazione di comiche sta ampliando i confini del dicibile: Wang Xiaoli, che ironizza sulla vita da single; Xi Ha, ex assistente di volo che prende in giro i codici estetici imposti alle hostess; la uigura Paziliyaer Paerhati, bannata da Weibo per una battuta sul Capodanno. Ma il terreno è minato: le autorità ammoniscono contro l’“antagonismo di genere”, e temi come politica, LGBTQ+, Tibet o Tiananmen restano tabù assoluti. «In Cina devi restare sotto i riflettori, non dentro», spiega la comica taiwanese Vickie Wang, che ha lasciato Shanghai nel 2022. Eppure, nei piccoli teatri, qualcosa si muove. Le comiche parlano di vita quotidiana, di pressioni familiari, di libertà negate, e il pubblico — soprattutto femminile — risponde con entusiasmo. È una rivoluzione gentile, fatta di risate che scivolano sotto la censura e aprono spiragli di discussione.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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