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Emmerson Mnangagwa

Zimbabwe, i parlamentari approvano una legge che estende il mandato del presidente “coccodrillo”

venerdì, 19 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Giovedì, la Camera bassa del Parlamento dello Zimbabwe ha approvato il disegno di legge che estende il mandato presidenziale da cinque a sette anni, aprendo la strada a Emmerson Mnangagwa per restare al potere fino al 2030. Con 216 voti favorevoli, ben oltre la soglia dei due terzi, la proposta passa ora alla Camera alta, dove il partito di governo ZANU‑PF controlla la maggioranza e non si prevedono ostacoli. Mnangagwa, 83 anni, soprannominato “il coccodrillo” per la sua astuzia e spietatezza, consolida così un dominio iniziato nel 2017, dopo il colpo di stato che destituì Robert Mugabe, suo mentore e alleato di lunga data. Da allora, il leader ha mantenuto saldo il controllo del partito e delle istituzioni, presentandosi come garante di stabilità e continuità. I segnali di questa ambizione erano chiari da tempo: già due anni fa, durante i comizi dello ZANU‑PF, i sostenitori invocavano “più tempo per completare il programma”. Nel febbraio scorso, il governo ha dato il via libera alla riforma costituzionale, sostenendo che un mandato più lungo avrebbe favorito la responsabilità e la pianificazione economica. Ma le voci critiche non mancano. Attivisti e veterani della guerra di liberazione hanno tentato di bloccare la legge in tribunale, senza successo: i ricorsi sono stati respinti per motivi tecnici. Per l’opposizione, la mossa è un chiaro tentativo di prolungare il potere personale di Mnangagwa, in un Paese dove la disoccupazione e l’inflazione restano drammatiche. Lo Zimbabwe si aggiunge così alla lista di nazioni africane — dal Camerun all’Uganda — in cui i leader hanno modificato la legge per estendere la propria permanenza al vertice, consolidando una tendenza che vede alcuni dei presidenti più anziani del mondo governare le popolazioni più giovani del pianeta.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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