Le autorità dello stato di Washington hanno arrestato un uomo di Bellevue con l’accusa di tratta di esseri umani, sfruttamento sessuale e riciclaggio di denaro, in un caso che gli investigatori definiscono “uno dei più complessi” mai emersi nella regione e che coinvolge attività legate alla piattaforma OnlyFans. L’uomo, secondo i documenti depositati in tribunale, avrebbe gestito per anni un sistema di reclutamento e coercizione di giovani donne, costringendole a produrre contenuti online e trattenendo la maggior parte dei profitti.
L’indagine è partita dopo la denuncia di una delle vittime, che ha raccontato di essere stata manipolata psicologicamente, isolata dai familiari e obbligata a consegnare al sospettato l’accesso ai propri account digitali. Gli investigatori hanno ricostruito un flusso di denaro che, attraverso società di facciata e conti bancari multipli, avrebbe permesso all’uomo di riciclare decine di migliaia di dollari provenienti dai contenuti pubblicati sulla piattaforma.
La polizia di Bellevue ha definito il caso “un esempio inquietante di come lo sfruttamento possa assumere forme nuove e difficili da individuare”, sottolineando che la natura digitale delle attività ha reso più complesso identificare le vittime e ricostruire le dinamiche di controllo. Le autorità hanno inoltre evidenziato che il sospettato avrebbe utilizzato minacce, manipolazione emotiva e controllo economico per mantenere il proprio potere sulle donne coinvolte.
OnlyFans, contattata dai media, ha dichiarato di collaborare con le forze dell’ordine, ricordando che la piattaforma richiede verifiche d’identità e controlli sui contenuti caricati. Gli esperti, tuttavia, avvertono che i sistemi di verifica non sempre riescono a intercettare situazioni di abuso che avvengono al di fuori della piattaforma.
Il sospettato è attualmente detenuto in attesa di udienza, mentre gli investigatori stanno lavorando per identificare eventuali altre vittime.





