Nuovo allarme sul fronte delle truffe informatiche. Nelle ultime settimane è stato segnalato un nuovo tentativo di phishing che sfrutta il nome del Ministero della Salute per ingannare i cittadini e sottrarre dati personali. A richiamare l’attenzione sul fenomeno è FiscoOggi, il giornale online dell’Agenzia delle Entrate, che segnala l’invio di email apparentemente ufficiali nelle quali si comunica la presunta scadenza della tessera sanitaria. Nei messaggi, i destinatari vengono invitati a procedere rapidamente al rinnovo online attraverso l’accesso con Spid o Carta d’Identità Elettronica (Cie).
La truffa con la raccolta di dati
Dietro l’apparente procedura amministrativa si nasconde però una trappola. Il collegamento presente nella comunicazione conduce infatti a un sito web fraudolento, realizzato per raccogliere dati personali e credenziali di accesso degli utenti.
Informazioni sensibili
Secondo quanto evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, i responsabili della truffa puntano a ottenere informazioni sensibili che possono essere utilizzate per il furto d’identità, la clonazione di documenti o la successiva rivendita dei dati sul mercato illegale.
Il caso della tessera sanitaria
Per evitare di cadere nell’inganno è utile ricordare che la tessera sanitaria ha una validità di sei anni e, salvo casi di smarrimento, furto o deterioramento, il rinnovo avviene automaticamente. Quando la tessera è prossima alla scadenza, una nuova viene infatti emessa e spedita direttamente al cittadino senza la necessità di effettuare alcuna procedura online tramite link ricevuti via email.
Richiesta alla Agenzia delle Entrate
Nel caso in cui la tessera venga smarrita, rubata, danneggiata oppure non sia stata recapitata, è possibile richiederne una nuova accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Chi non può utilizzare i servizi telematici può presentare il modello AA4/8, allegando una copia di un documento di identità, tramite Posta Elettronica Certificata (Pec) oppure rivolgersi a qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia, previo appuntamento.
Non inserire dati personali
L’Agenzia delle Entrate rinnova quindi l’invito alla prudenza. In presenza di email che segnalano presunte irregolarità o scadenze della tessera sanitaria, è fondamentale non cliccare sui link contenuti nel messaggio, non inserire dati personali o credenziali di accesso e cancellare immediatamente la comunicazione.
Diffidare dei messaggi urgenti
La regola principale resta sempre la stessa: diffidare dei messaggi che sollecitano azioni urgenti e verificare ogni comunicazione attraverso i canali ufficiali delle amministrazioni pubbliche. Una semplice verifica può evitare conseguenze molto serie, dal furto di identità all’utilizzo fraudolento dei propri dati personali.





