Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha espresso forte preoccupazione davanti al Consiglio di Sicurezza dopo l’annuncio della Russia di voler colpire imprese della difesa ucraine e centri decisionali a Kiev. La dichiarazione di Mosca è arrivata all’indomani di uno dei bombardamenti più intensi sulla capitale dall’inizio della guerra, alimentando timori di una nuova spirale di violenza.
Guterres ha collegato l’annuncio russo alle notizie di un attacco con droni ucraini contro un edificio universitario e un dormitorio a Starobilsk, città sotto controllo russo. Il Segretario generale ha ribadito la condanna di ogni attacco contro civili e infrastrutture civili, sottolineando che tali episodi violano i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario e aggravano una crisi già devastante.
Nel suo intervento, Guterres ha richiamato l’attenzione sulla necessità di evitare qualsiasi ulteriore escalation. Ha ricordato che il conflitto ha già inflitto un tributo umano enorme, con migliaia di vittime e milioni di sfollati, e che un aumento delle ostilità rischierebbe di allontanare ulteriormente la prospettiva di un negoziato credibile. La comunità internazionale, ha affermato, deve continuare a sostenere ogni sforzo diplomatico volto a ridurre le tensioni e proteggere la popolazione civile.
L’intervento del Segretario generale arriva in un momento di crescente instabilità, con attacchi reciproci che mostrano un conflitto sempre più imprevedibile. Le sue parole mirano a richiamare le parti alla responsabilità e a ricordare che la ricerca della pace resta un obiettivo imprescindibile, nonostante il deterioramento del quadro militare.





