Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella scuola non deve sostituire il rapporto educativo, ma rafforzare la capacità critica degli studenti. È la posizione espressa da Marcello Pacifico, intervenuto in Senato, a Palazzo Giustiniani, durante un convegno dedicato all’intelligenza artificiale. Secondo Pacifico, la diffusione dell’IA nel sistema scolastico rappresenta una sfida che non può essere affrontata contrapponendo tecnologia e didattica. Per il Presidente di Anief, gli strumenti digitali devono entrare nella scuola con l’obiettivo di aiutare gli studenti a sviluppare spirito critico e autonomia di giudizio.
“L’Intelligenza Artificiale deve essere uno strumento per sviluppare lo spirito critico, senza automazione e per costruire una società più equa e che garantisca il diritto a un’istruzione davvero democratica”, ha dichiarato Pacifico nel corso dell’incontro a Palazzo Giustiniani.
Relazioni importanti
Il Segretario confederale della Cisal ha sostenuto che non esiste un conflitto inevitabile tra innovazione tecnologica e insegnamento, a condizione che il processo educativo resti centrato sulla relazione tra studenti, insegnanti e comunità scolastica: “Non può esserci conflitto tra tecnologia e didattica se rimaniamo al centro del processo educativo”.
Pacifico ha poi richiamato anche il rapporto sempre più stretto tra adolescenti e strumenti di intelligenza artificiale. Secondo i dati citati dal presidente di Anief, circa la metà degli under 15 utilizza l’IA per cercare risposte che riguardano la sfera affettiva.
Ruolo attivo
Un dato che, secondo Pacifico, impone alla scuola e alle famiglie di mantenere un ruolo attivo nella crescita dei ragazzi: “Dobbiamo ricordare loro che ogni anima unica e irripetibile cresce anche nel confronto della vita con tutta la comunità educante”. Per il Presidente di Anief il tema dell’Intelligenza Artificiale assume un ruolo sempre più centrale non solo per la scuola, ma anche per la formazione delle nuove generazioni, con conseguenze che riguardano l’organizzazione della pubblica amministrazione e il mondo del lavoro.





