Si è spento all’età di 104 anni Edgar Morin, filosofo e sociologo francese tra le figure più influenti del pensiero contemporaneo. Nato a Parigi l’8 luglio 1921, Morin ha attraversato oltre un secolo di storia europea lasciando un’impronta profonda nel dibattito filosofico, sociologico ed epistemologico. Studioso dall’approccio transdisciplinare, ha dedicato la sua lunga carriera all’analisi di temi diversi, superando i confini tradizionali tra le discipline. Al centro della sua ricerca vi sono stati l’epistemologia, la conoscenza, la società contemporanea e soprattutto la complessità.
Durante la sua attività accademica ha lavorato principalmente presso l’École des hautes études en sciences sociales e il Centre national de la recherche scientifique. Il suo nome resta legato in particolare al cosiddetto “pensiero complesso”, una prospettiva che invita a comprendere i fenomeni nella loro interconnessione, rifiutando letture riduttive e semplificazioni.





