giovedì, 23 Settembre, 2021
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Legalità: Lazio, 1,5 mln per riqualificazione beni confiscati a mafie

E’ stato pubblicato sul BUR n. 73 del 22 luglio 2021 l’Avviso pubblico per la concessione ai comuni e alle associazioni di contributi per la ristrutturazione di beni confiscati alle mafie. L’importo totale delle risorse e’ di 1,5 milioni di euro e la presentazione delle domande deve avvenire tramite la Piattaforma GeCoWEB Plus (gestita da Lazio Innova) entro le ore 18:00 del 30 settembre 2021. I progetti, finanziabili fino a 70.000 euro, devono prevedere il ripristino dell’agibilita’ del bene e la sua messa in sicurezza con interventi di tipo strutturale, di finitura e/o di impiantistica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento alla normativa vigente in materia di misure antincendio ecc. I comuni del Lazio a cui sono stati assegnati beni confiscati dall’Agenzia dei Beni Sequestrati e Confiscati sono 77 di cui 37 in provincia di Roma,17 a Latina, 15 a Frosinone, 6 a Viterbo e 2 in provincia di Rieti.

“Siamo da sempre impegnati nella lotta alle mafie e la restituzione alla collettivita’ dei beni confiscati rappresenta senza dubbio la risposta piu’ concreta ed efficace al contrasto alla criminalita’ organizzata perche’ e’ in grado di affermare la forza della liberta’ e della legalita’. In questi ultimi anni abbiamo finanziato 48 progetti di ristrutturazione a comuni e associazioni e restituiti alle comunita’ 13 immobili, diventati luoghi di inclusione, cittadinanza e socialita’ responsabile. E’ una sfida che mette in rete gli Enti Locali, i Municipi e le realta’ del terzo settore ai fini di una condivisione degli obiettivi di legalita’. Le mafie devono sapere che se chiudono spazi di liberta’ noi li riapriamo insieme ai cittadini e ai comuni. Riaffermiamo cosi’ la presenza dello Stato, dell’economia sana, della cultura creando in quei luoghi opportunita’ per le persone e trasformiamo la lotta alla mafia in qualcosa di popolare e diffuso”, ha affermato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“L’impegno e lo sforzo per riutilizzare a scopo sociale i beni confiscati alla criminalita’ organizzata e’ il modo con cui si vuole affermare un principio di valore culturale, etico ed educativo nella lotta ai sodalizi criminali, che vede nelle comunita’ dei territori il protagonista principale. Questo e’ anche il nostro contributo e sostegno al prezioso lavoro della Magistratura e delle Forze di Polizia alle quali va tutta la nostra gratitudine”, ha aggiunto il Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalita’ della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

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