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Licenziamento collettivo Marghera
Daniela Fumarola Segretaria Generale CISL

Manovra, Fumarola (Cisl): “Giudicheremo i fatti. Risorse a famiglie e lavoratori, no agli interventi a pioggia”

venerdì, 23 Ottobre 2026
2 minuti di lettura

La Cisl guarda alla prossima legge di bilancio con un atteggiamento di apertura al confronto, ma senza concedere giudizi anticipati. A chiarire la posizione del sindacato è la Segretaria generale Daniela Fumarola che, in un’intervista ad Avvenire, mette al centro le misure a sostegno di lavoratori, pensionati e famiglie, chiedendo interventi mirati e risorse strutturali: “Non è questione di fiducia: giudicheremo i fatti. Famiglie, ceto medio e caro energia sono la direzione giusta, ma con risorse scarse niente va dato a pioggia”, sottolinea la leader della Cisl, indicando la necessità di concentrare gli interventi sulle priorità economiche e sociali.

Secondo Fumarola le risorse disponibili devono essere indirizzate innanzitutto verso lavoratori, pensionati e imprese che applicano i contratti collettivi più rappresentativi, promuovono la partecipazione e investono. Tra le richieste avanzate dalla Cisl figurano anche interventi per giovani e donne, la rivalutazione delle pensioni, il ripristino di Opzione donna senza vincoli e maggiori attenzioni alla non autosufficienza. Centrale anche il rafforzamento degli investimenti in scuola e sanità, insieme al sostegno alla Zes unica e al Mezzogiorno.

Sul fronte del lavoro, il sindacato chiede di stabilizzare l’imposta agevolata all’1% sui premi di risultato, con l’obiettivo di arrivare progressivamente al suo azzeramento. Fumarola sollecita inoltre risorse strutturali per dare attuazione alla legge sulla partecipazione.

Coperture finanziarie, superprofitti e lotta al sommerso

Per la Segretaria generale della Cisl le risorse necessarie possono essere individuate attraverso scelte fiscali precise. Fumarola valuta positivamente il contributo richiesto a banche e assicurazioni, proponendo di estenderlo anche ai superprofitti dei settori dell’energia e della logistica digitale. Netta, invece, la contrarietà a condoni e rottamazioni. La priorità, secondo la leader sindacale, deve essere il contrasto all’economia sommersa e illegale, il cui valore viene indicato in 218 miliardi di euro.

Un altro nodo riguarda il fiscal drag, il fenomeno che determina un aumento del peso fiscale anche in assenza di un reale incremento del potere d’acquisto. Secondo le stime richiamate da Fumarola, il meccanismo sottrarrà a lavoratori e pensionati oltre 8 miliardi di euro nell’arco di due anni. Una “imposta invisibile”, la definisce la Segretaria generale, chiedendo che venga neutralizzata attraverso meccanismi automatici.

Sciopero Cgil del 20 novembre

Nell’intervista trova spazio anche il rapporto con la Cgil e la decisione di proclamare lo sciopero generale del 20 novembre. Fumarola ribadisce il rispetto per le scelte dell’altra organizzazione sindacale, confermando però una posizione critica: “Il confronto con la Cgil è costante, in reciproca autonomia. Rispettiamo la scelta, ma non la condividiamo”, afferma, articolando il dissenso su tre questioni.

  • La prima riguarda la decisione di bocciare una legge di bilancio quando ancora non è disponibile un testo definitivo.
  • La seconda concerne la contestazione della spesa per la difesa. Su questo punto Fumarola richiama la necessità di una deterrenza europea capace di razionalizzare i costi, senza militarizzare l’economia e dando maggiore peso ai negoziati.
  • La terza ragione riguarda la scelta di ricorrere alla massima forma di conflitto coinvolgendo imprese che, secondo la segretaria generale, sono estranee alla manovra e con le quali il sindacato sta lavorando alla definizione delle regole sulla rappresentanza: “Lo sciopero è l’ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita”.

La mobilitazione della Cisl

La strategia della Cisl sarà invece incentrata sulla mobilitazione propositiva e sul confronto. La Segretaria generale conferma il calendario della campagna “Il patto che unisce”, che prevede appuntamenti a Genova il 7 novembre, a Gioia Tauro il 28 novembre e a Roma a metà dicembre: “Noi manifestiamo per proporre”, spiega Fumarola, sostenendo che il Paese possa affrontare le proprie difficoltà attraverso un percorso di unità e responsabilità condivisa. La possibilità di un’azione comune con le altre organizzazioni sindacali resta aperta, ma la Cisl rivendica la propria linea, fondata sulla trattativa e sulla ricerca di risultati concreti: “La porta dell’azione comune resta aperta, ma tra protesta come testimonianza e trattativa come responsabilità sappiamo da che parte stare”.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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